Tutte le strade portano a Napoli

Tutte le strade portano a Napoli

Tutte le strade portano a Napoli (etichetta Gidartis) è l’album fresco di pubblicazione del Vico San Gennaro Jazz Quintet, presentato alla Domus Ars nell’ambito di Napoli Jazz Winter, storica rassegna musicale promossa da Michele Solipano che ha puntato, per questa edizione, sulla varietà stilistica e, come sempre, sullo spessore degli interpreti. L’album collega idealmente e musicalmente alcune delle strade tipiche dell’anima partenopea, città palpitante e ricca di suggestioni, umori, cromatismi, melodie. Un video per la regia di Fabrizio Casamassima accompagna il concerto mostrando le strade di Napoli.

La cover dell’album

Chi meglio di decani del jazz poteva metter in musica via Toledo, i Quartieri Spagnoli, Posillipo e altre arterie storiche? Ideato dal chitarrista/compositore Enzo Amazio, dal pianista/compositore Bruno Persico e dal trombettista/compositore Pino Melfi, l’originale progetto discografico apre con un’intensa, multicromatica “Tarantella” (Piedigrotta) di Enzo Amazio, calda e vibrante come il tocco del maestro che ha triturato la lezione di Pass, Scofield, Metheny, capace di esprimere un proprio sound e virtuosismo mai lezioso. “Conflict” (Rione Sanità), di Pino Melfi, che da anni collabora con Persico e Amazio, ha il bel sapore mediterraneo e il ritmo trascinante del Centro Storico con le sue mille voci. Dal sapore classico, eleganti e raffinati “Il valzer di moni” (Via Tasso) e “Baga” (Vico San Gennaro) di Bruno Persico, ricchi di saudade, di memoria. Completano il viaggio sonoro Enzo De Rosa alla batteria, Gennaro Di Costanzo al contrabbasso e il vulcanico Ciccio Merolla che regala tutta l’energia, il calore, il groove, in totale interplay con il quintetto. La diversità di approcci, di formazione dei musicisti si traduce in ricchezza espressiva e compositiva. Scrive nella presentazione dell’album il fantapianista e compositore Lorenzo Hengeller che oggi, per chi pubblica un cd, si deve parlare più che di musicisti di eroi. Tanto più se le composizioni sono originali! Nel booklet le foto mostrano i musicisti da bambini, con Amazio che già impugna una chitarrina. La musica scandisce il tempo della nostra vita, raccontando umori e appartenenze, proiettando nella bellezza. Un album da non perdere.

 

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