Un Eduardo divertente

Un Eduardo divertente

Una scena

Una scena

Un meritato successo di pubblico che ogni sera ha affollato il teatro Diana di Napoli per Sogno di una notte di mezza sbornia, la commedia di Eduardo De Filippo liberamente tratta da “La fortuna si diverte” di Athos Setti che ha avuto altri due adattamenti d’autore, di Angelo Musco e di Ettore Petrolini. Armando Pugliese firma la regia della divertente commedia eduardiana (in scena fino al 2 novembre)  interpretata da Luca De Filippo, Carolina Rosi (già splendida Zaira ne “La grande magia”), Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo e con Giovanni Allocca, Carmen Annibale, Giovanni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti, Giulia Pica. Le belle scene sono di Bruno Buonincontri, i costumi di Silvia Polidori, le musiche di Nicola Piovani.

La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone un nuovo progetto tematico sui testi di Eduardo, in un percorso che conduce a “Non ti pago”, lavoro che lo stesso Eduardo ha definito una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia scritto. “Sogno di una notte di mezza sbornia”, scritta Eduardo nel ’36 e recensita dai critici dell’epoca come una delle più divertenti della compagnia I De Filippo, ne è prologo: parla di sogni, numeri fortunati e vincite al lotto, superstizioni e illusioni di personaggi che aspettano tempi migliori. La vita di Pasquale Grifone, un facchino al quale piace bere, cambia radicalmente quando riceve in sogno da Dante Alighieri, il cui busto campeggia al centro della casa, numeri fortunati con i quali vince una grande somma di denaro. I parenti si stringeranno attorno a lui, assecondandone, per egoismo e avidità, le manie e la paura di morire in un giorno prestabilito, come gli ha svelato il Poeta. Si riflette sul rapporto tra la vita e la morte, tra i sogni e la realtà, sulla finzione, le ipocrisie e i conflitti del microcosmo familiare, tutti temi cari ad Eduardo.

Risate a volontà e il piacere di ritrovare una bella commedia di Eduardo interpretata da un grande cast.

 

 

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