Una geometria astrale

Una geometria astrale

Un’artista napoletana alla Biennale di Venezia. Anna Laura di Luggo ha presentato alla 58 Esposizione d’arte Genesis, un’opera che nasce dal confronto e dal desiderio di superare i confini geografici. Si tratta di una geometria astrale che viene dal lontano passato per proiettarsi nel futuro. All’opera si accompagna un video d’arte: “Narratur”, che svela il percorso realizzato dall’opera. La tavola descrive la metafora della natura che di per sé è polimorfa, è cubo, icosaedro, e può rivelarsi in tante altre bellissime forme. La di Luggo, ne cattura, usando terre e pigmenti, le varie sfaccettature di colore, tracciando una geometria siderale che segue i territori, trasformando la staticità in movimento di colori.

L’opera è esposta nel padiglione della Repubblica Dominicana insieme ad altre opere di artisti famosi e vi rimarrà fino al 24 novembre 2019. Natura e Biodiversità ne sono la linea guida ed accoglie le opere di artisti che, pur non essendo nati nella Repubblica caraibica, hanno sviluppato tematiche affini al tema dominante.

Ricordiamo che Anna Laura di Luggo, artista molto apprezzata per i suoi particolarissimi lavori sull’iride, ha già partecipato in passato alla Biennale di Venezia, anche all’Expo di Milano 2015 e ad Artissima di Torino.

Ultimamente ha realizzato a Napoli l’installazione Blind Vision, già presentata alle Nazioni Unite, che ha avuto ben 15.000 visitatori. Conosciuta anche all’estero, ha esposto con successo a New York, Miami e ad Heidelberg.

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