Una Piazza per la lirica

Una Piazza per la lirica

Successo annunciato per “Tosca”, in scena il 23 e il 26 luglio 2020, con la prova generale domenica 19 luglio in Piazza del Plebiscito a Napoli, ad ingresso gratuito. La “Tosca” di Puccini ha la voce di Anna Netrebko, direttore Juraj Valçuha; Yusif Eyvazov interpreta Caravadossi, Ludovic Tézier Scarpia. Sul palco, Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche.

Con l’Inno di Mameli e il colonnato dipinto di verde, bianco e rosso inizia il concerto che ha visto partecipare mille tra medici e personale sanitario degli ospedali napoletani, “eroi” in prima linea per combattere il covid. La Netrebko, durante la presentazione di “Regione Lirica 2020”, afferma di amare Napoli, la sua cultura, di trarre ispirazione dalla città. Con il marito, Yusif Eyvazov, ha girato Napoli e attende di visitarne le isole. Nella prossima Stagione sancarliana sarà interprete di “Aida” e grandi sono l’emozione, l’attesa. “Alla prova generale ero molto concentrata – spiega il soprano – seguivo che tutto si coordinasse: un palco enorme da dominare, orchestra e coro distanti, molto vento. Le prossime recite saranno più emozionanti, nella splendida piazza ricca di storia”.

Mi sento italiano di adozione – afferma Eyvazov – poiché, come saprete, ho vissuto diciassette anni in Italia, ma Napoli mi ha dato emozioni uniche, anche per il pubblico speciale al quale è stata dedicata la generale”.

Un concerto spettacolare – afferma Valčuhaper noi e per il pubblico. Ho avuto il piacere di ritrovare l’orchestra con la quale ho lavorato benissimo, hanno fatto un gran lavoro”. Sabato 25 la prova generale di “Aida” (in programma 28 e 31 luglio); la serata sarà dedicata al comparto ospedaliero. Protagonisti Anna Pirozzi (Aida), che torna nella sua città; Jonas Kaufmann, Radamès; Anita Rachvelishvili, Amneris; Claudio Sgura, Amonasro; Roberto Tagliavini, Ramfis; Fabrizio Beggi, il Re d’Egitto; Giovanni Floris, il Messaggero; Selene Zanetti, la sacerdotessa. Sul podio Michele Mariotti; maestro del Coro Gea Garatti Ansini; Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo. Mercoledì 29 luglio, al Real Sito di Carditello, la “Nona Sinfonia di Beethoven”, che sarà eseguita in piazza del Plebiscito a Napoli giovedì 30 luglio e al Teatro Romano di Benevento sabato 1° agosto. Direttore Juraj Valčuha; interpreti soprano Maria Agresta; mezzosoprano Daniela Barcellona; tenore Antonio Poli; basso Roberto Tagliavini. Anna Pirozzi racconta la sua Aida, una donna molto forte; “Sono felice – spiega il soprano – di cantare con Anita (Amneris): siamo rivali ma entrambe donne fragili; alla fine vince sempre l’amore. Amneris non è cattiva ma è mossa dalla gelosia; tra le due donne c’è amicizia ma di mezzo si mette un uomo. Sono contenta di lavorare con Anna, con Yonas e Mariotti. Saranno due settimane molto speciali e noi faremo di tutto per farvi felici!”.

Gradito ritorno a grande attesa per il celebre tenore Jonas Kaufmann, che già si cimentò nella canzone classica napoletana (“Torna a Surriento”), tenendo una masterclass per gli allievi dei conservatori (“parlai tanto con loro da perdere la voce”, rivela), al Teatro di San Carlo e nella rassegna “Un’Estate da Re”. “Il contrasto è tutto a Napoli: il Vesuvio ci ricorda che tutto può finire entro domani: essere qua è un dono enorme e dunque si vive tra memorie storiche, bellezze della vista e del gusto, di cui godere ogni giorno come fosse l’ultimo”. E si commuove Tèzier (Scarpia in “Tosca”) nel parlare del ruolo che il personale ospedaliero ha ricoperto durante la pandemia, in Francia come in Italia. ll sovrintendente del Lirico, Stéphane Lissner racconta le tante novità del Teatro che riconferma il progetto Educational, diventa produttore, parla dell’Accademia per i giovani cantanti diretta da Mariella Devia, sul repertorio del’700, con due produzioni l’anno presentate al Teatrino di Corte, il nuovo accordo con l’Università di Napoli “Federico II” sulla formazione. “Il Teatro di San Carlo – commenta – in quanto teatro che svolge una funzione pubblica e sociale, ha il dovere di includere, e questo riguarda anche una politica dei prezzi diversificati”.

Ringrazia gli abbonati che hanno sostenuto grandi sforzi, gli spettatori benestanti che, acquistando biglietti a prezzi alti, consentono anche a persone meno abbienti e ai giovani di usufruire di prezzi scontati. Un Teatro sempre più aperto alla città ripartito egregiamente.

 

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