Una strana eredità

Fino al 15  febbraio  al teatro Diana di Napoli (e poi al teatro Delle Palme dal 19  al 1 marzo ) una  nuova commedia prodotto dalla Diana Or.i.s . “…ma non è per cattiveria!” che vede protagonisti un insolito duo del teatro napoletano Michele Caputo (della coppia Antonio&Michele) e Ciro Villano (già protagonista di “Fuori Corso” e “Tutti a casa”  in onda su Canale 9).

I due protagonisti saranno affiancati da Gaetano Amato, Antonella Stefanucci e  Barbara Petrillo. La regia è affidata a Vincenzo Coppola.

Il testo si sviluppa partendo da un paradosso: “cosa accadrebbe ad uno di noi, se per 25 anni fosse stato richiuso senza avere contatti col mondo esterno?”

E’ ciò che accade a Maurizio, sequestrato da un’intera famiglia nel 1980. Quando muore anche l’ultimo dei sequestratori, questi affida il sequestrato al proprio figlio, Mario, ignaro di tutta la vicenda, convinto di dovere ricevere in eredità solo un appartamento e non il covo di un crimine. Mario è sposato con un’aggressiva figlia di un magistrato,  che ha un’amante pericolosa e che ha un debito di gioco di 430 mila euro, è facile pensare a come la sua vita diventi complicatissima.

Il lavoro ha due protagonisti, Mario e Maurizio e si snoda  tra due scritture: quella reale e comica che descrive le vicende di Mario e l’altra pur sempre comica, ma più surreale di Maurizio, costretto a fare da appoggio a Mario e a cercare di capire il mondo attraverso la mini galleria di personaggi che gli sono piombati in casa.

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