Uomini si rivelano

Uomini si rivelano

Una scena (foto di Marco Ghidelli)

Una scena (foto di Marco Ghidelli)

Un nuovo testo sull’universo maschile che Tony Laudadio torna ad esplorare con lo spettacolo Birre e rivelazioni, da lui scritto, diretto e anche interpretato con Andrea Renzi. In scena alla Sala Assoli di Napoli dal 20 al 25 ottobre per il trentennale dello spazio ai Quartieri Spagnoli .

L’incontro in una birreria, casuale solo in apparenza, tra Sergio (Andrea Renzi), il proprietario del locale e Marco (Tony Laudadio), un professore di letteratura italiana, uno degli insegnanti del figlio Francesco, scandisce i delicati passaggi di una vicenda che affronta il tema dei rapporti, tra uomini, tra padre e figlio, sostanza e immagine, moralità e pregiudizio, amore e sessualità, violenza e prevaricazione. Conoscenza, scelte, decisioni, ricatti, sottomissioni, tutto viene rivelato al pubblico attraverso sequenze e dialoghi border line, costantemente giocati sul sottile confine tra riflessione seria e ironico delirio etilico. In nome dell’amore per il figlio, il professore scompagina la vita del birraio abbattendo sistematicamente le sue certezze, in un gioco delle parti che, nel sovvertire il significato di normalità, attesterà su posizioni nuove e scomode l’esistenza dell’uomo, portandolo ad accettare prospettive e condizioni impensabili all’inizio.

 

Tony Laudadio:

“Nell’arco di otto birre si scoprirà che ciò che si crede di conoscere degli altri, di chiunque ma persino del proprio stesso figlio, è il vero mistero, e quando si tratta dei nostri cari è un mistero doppio perché ci toglie lucidità. L’assenza sulla scena del ragazzo illumina tutto il testo: il figlio, il giovane, la nuova generazione, con i suoi problemi, i suoi turbamenti, le scelte da compiere e con tutto ciò che a questo consegue nelle reazioni dei padri e, in genere, degli adulti. Il dialogo tra i due protagonisti – conclude il regista – diventa una ricerca di verità, dentro i turbamenti che la conoscenza sempre impone, specie se l’oggetto del proprio interesse è qualcuno per cui provi amore. E ad ogni svelamento una porzione di quell’amore viene messa alla prova. Fino alla prova finale e alla conoscenza più difficile: quella di se stessi”.

 

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