Venezia a Napoli. Il cinema esteso

Venezia a Napoli. Il cinema esteso

L’undicesima edizione di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”, in programma dal 19 al 24 ottobre 2021, segna il ritorno della manifestazione alla sala, dopo una decima edizione segnata da proiezioni online a causa del Covid. La cornice principale sarà come sempre il cinema Astra.

Anche quest’anno la rassegna ideata da Antonella Di Nocera si propone di portare in città le pellicole più interessanti e particolari presentate al Festival di Venezia e che molto probabilmente non riceveranno una solida distribuzione in Italia.

Il 19 ottobre si comincia con due pellicole della sezione Orizzonti Extra, in particolare “The blind man who did not want to see Titanic” di Teemu Nikki, si prosegue con un film presentato alla Settimana Internazionale della critica e si conclude, alle 21, con la proiezione di “Qui rido io” in presenza di Mario Martone.

Il 20, tra i vari film in programmazione, spicca alle ore 15 “The falls” di Chung Mong-Hong, presentato all’Istituto Francese in collaborazione con l’Istituto Confucio di Napoli, e che mette in risalto la vocazione multiculturale e internazionale della manifestazione.

Il 21 ottobre poi c’è spazio anche per il ricordo del grande attore napoletano Libero De Rienzo, che ha un ruolo in “Una relazione” di Stefano Sardo, proiettato all’Astra alle ore 17.

Tra il 22 e il 23 si susseguono pellicole dalle più varie sezioni del Festival di Venezia, ma spicca tra gli altri “Il silenzio grande”, alle 17 del 23 al cinema La Perla, perché introdotto da Marina Confalone, Maurizio De Giovanni e dal protagonista Massimiliano Gallo.

Il grande evento è però la sera del 24 ottobre: al cinema Astra la regista Audrey Diwan e l’attrice Annamaria Vartolomei presentano il Leone d’oro del 2021, “L’événement”.

I prezzi della rassegna sono molto contenuti: un biglietto singolo costa 4 euro, l’abbonamento per vedere tutti i film 25 euro, mentre gli studenti universitari possono accreditarsi gratuitamente.

“Venezia a Napoli” rende quindi la città un luogo di cinema a tutto tondo, dando la possibilità ai napoletani di vedere film che altrimenti difficilmente arriverebbero nelle sale.

 

                                                                                                                                       Angelo Matteo

(Audrey Diwan nella foto di Gian Mattia D’Alberto)

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