Venezia a Napoli, il “Cinema esteso”

Venezia a Napoli, il “Cinema esteso”

di Giancarlo Giacci

Sono iniziate le proiezioni al cinema Astra di “Venezia a Napoli”, il cinema esteso, curata da Antonella Di Nocera, la bella iniziativa giunta alla 12° edizione con il film Anhell69 di Theo Montoya, menzione speciale della giuria SIC settimana internazionale della critica.

Primo lungometraggio di Theo Montoya, giunto dopo alcuni corti presentati in vari festival internazionali come nel 2020 Son of Sodom. Nato a Medellin in Colombia, il regista è impegnato da sempre nel sociale e nel rappresentare il mondo Lgbtq.

Un carro funebre percorre le strade di Medellin con il corpo di un giovane, mentre una voce fuori campo parla dei suoi ricordi. Un regista racconta la storia della preparazione del suo primo film, un B-movie di genere, sulle presenze di fantasmi nella sua città. La comunità di ragazzi sbandati e senza futuro lgtbq, con una duplice vita tra droga e qualche lavoro, viene intervistata come provino del film. Ai ragazzi vengono fatte semplici domande sul loro futuro a cui non sanno rispondere perché per loro il futuro è l’oggi e la loro mente non riesce ad avere una idea di cosa vorrebbero o potrebbero fare tra un anno.

Queste interviste sono terribili, sentire da ragazzi che già a venti anni non hanno speranza di un futuro, che il loro cervello non ha la capacità nemmeno di fantasticare un domani migliore ma che, anzi, vedono la morte come una compagna naturale, l’unico interesse nel presente è fare questo film a tutti i costi. Il regista parla di questa sua generazione annichilita dalle esperienze negative subite, senza sogni tra suicidi e droghe, in cerca del nulla, tentando di vivere meglio il presente.

Il film è molto duro con linguaggio difficile e acerbo, classica opera prima di chi si affaccia al cinema di documentazione con un lungometraggio su problemi irrisolvibili e soprattutto più grandi di lui. Montoya, però, è da seguire per le prossime opere, perché la stoffa c’è e deve solo crescere nella capacità di rappresentare una storia con un linguaggio maturo.

SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA – SIC
Premio Mario Serandrei
Menzione speciale della giuria SIC

Colombia, Romania, Francia, Germania 2022 / 75′

Cast : Lejandro Hincapié, Camilo Machado, Alejandro Mendigaña

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