Verso il futuro della scena

Verso il futuro della scena

Una scena di "Nonsense"

Una scena di “Nonsense”

Settima edizione per Stazioni d’Emergenza, la rassegna promossa dal teatro Galleria Toledo di Napoli, dedicata alle nuove creatività. Tra le compagnie selezionate due sono napoletane.

Sono giunte più di quaranta progetti da tutt’Italia. – hanno spiegato in conferenza stampa Alessandra D’Elia e Stefano Iotti, componenti la commissione – Il criterio che abbiamo seguito è quello dell’interesse che suscita la proposta, delle idee innovative, anche per quanto riguarda il linguaggio e le sue contaminazioni”. Da anni Galleria Toledo dà spazio alle nuove generazioni di artisti che si dedicano alla ricerca di nuove strade, ispirazioni e stili di messa in scena. “Non guardiamo alla perfezione della realizzazione o alla confezione, mavalutiamo il lavoro complessivamente. Ci piace vedere in scena la vita vera. – ha affermato D’Elia – Vogliamo essere rapiti da quel che ci mostrano. Crediamo a un teatro di necessità, che è teatro politico”.

La rassegna precede e inaugura la stagione della sala di Montecalvario. “Questa sarà la linea che seguiremo anche per il cartellone ufficiale. – ha precisato Laura Angiulli, direttrice artistica – Vorremmo, anzi che questo fosse un luogo d’incontro e di discussione, una sorta di laboratorio di confronto per tutti”.

La prima ad andare in scena (16 e 17 settembre) è la compagnia napoletana TeCo Teatro di contrabbando, che presenta “Nonsense a nord del Tamigi”. Lo spettacolo nasce dall’esperienza reale che Valerio V.Bruner ha vissuto a Londra. “Ho voglia di raccontare cose che mi sono successe davvero, – ha spiegato – accompagnando le parole con musica e movimenti corporei. Guardiamo al passato, ma cercando di fare un passo in avanti”.

Segue “Il silenzio” (19 e 20) progetto drammaturgico di Ciro Pellegrino da “Orgia” di Pasolini, “Erostrato” di Sartre. I temi sono la follia, l’incomunicabilità, il desiderio di riscatto dei derelitti. Anche in questo spettacolo il regista usa musiche ed elaborazioni video.

Il 22 e 23, arrivano gli ospiti da Trento. La Compagnia Teatro in Corso propone “Playhard”. Concept testi di Elena R.Marino, performer Silvia Furlan. “Una follia pura – lo hanno definito gli autori – che prende il volo sulle ali di un desiderio sfrenato di felicità”.

Festa delle Repubblica”, cortocircuito teatrale è lo spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, in scena il 26 e 27. Una numerosa compagnia per un “calderone di contemporaneo – ha spiegato l’autore – La nostra ricerca è in controriforma: affronta temi forti, spesso cinici, che speriamo arrivino a tutti”. Teatro ‘politico’ che tratta di Stato-Mafia, delle aspirazioni di showgirls e cantanti. “Un tentativo di svecchiare le dinamiche classiche, nella ricerca di una fusione di stili e linguaggi più disparati”.

Chiude “Calafrica” (30 settembre, 1 ottobre), una produzione di Galleria Toledo, di e con Manuela Valenti. Uno spettacolo che mette insieme Calabria e Africa con un filo conduttore: una profonda riflessione autobiografica sull’esperienza del viaggio dentro e fuori di sé, alla ricerca della scoperta dell’altro. Un flash con parole, musica, danza sul fenomeno della migrazione e del senso di appartenenza.

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