Voglia di protagonismo

Nando PaoneNando Paone cambia genere e si misura con l’one man show nello spettacolo Ridere… e poi?, scritto e diretto da Cetty Sommella, in scena al teatro Cilea di Napoli dal 30 gennaio, con Antonella Cioli e Biagio Musella. Un po’ commedia, un po’ show, la messinscena racconta di un ragioniere, colpito dalla sindrome dell’apparire a tutti i costi, un illusorio modo di vincere la solitudine. L’uomo si sfoga nello studio della psicanalista e qui, di tanto in tanto, immaginando un pubblico da divertire, si esibisce in macchiette e raccontando barzellette.

Un testo anticipatore, scritto dieci anni fa, che preannunciava la mania oggi tanto diffusa di essere protagonisti, di mostrarsi in pubblico, di mettersi sotto i riflettori. “Anche le persone comuni sembrano avere sempre più la necessità di esprimersi artisticamente,- dice infatti Cetty Sommella –  pur non avendo talento. Cercano spasmodicamente una platea con la quale confrontarsi, per esistere, per essere, e soprattutto per vincere la profonda solitudine che vivono.”.

Uno spettacolo ironico e divertente che intende stimolare una riflessione sui disagi e i vuoti esistenziali, divertendo. Prodotto dalla Tunnel Cabaret di Nando Mormone, la pièce è arricchita dalle musiche originali di Antonio Boccia e dalle scene di Roberto Crea.

Nando Paone, viso noto di divertenti pellicole di successo, reduce dal set di “E fuori nevica” di Vincenzo Salemme, in uscita in autunno dichiara: “Mi diverto in un ruolo un po’ diverso dai soliti. Del resto era giunto il momento di rappresentare questo testo così attuale”.

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