
Quattro anni dopo ‘Na specie de cadavere lunghissimo, Fabrizio Gifuni (autore e interprete) e Giuseppe Bertolucci (regista) riprendono il loro discorso guidati dalla lingua e dal pensiero di uno dei più grandi scrittori del ‘900. Va in scena alla Galleria Toledo di Napoli (48-12 febbraio) L’ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro.
Lo spettacolo parte dai Diari di guerra e di prigionia (resoconto fedele della partecipazione dello scrittore alla prima guerra mondiale) e l’esilarante Eros e Priapo, scritto-referto sulla psicopatologia erotica del ventennale flagello fascista, “tracciano la rotta di un viaggio che ci conduce fino al nostro presente, alla scoperta di un popolo mai cresciuto. E, in ultima analisi, di noi stessi”.
In scena un Amleto ormai vecchio, solo, senza più un padre o una madre da invocare o da maledire, sempre più debole di nervi, collerico. Solo con i suoi fantasmi. La lingua squassata da lampi di puro genio proteiforme. Sempre sull’orlo di una follia tragica eppure, a tratti, comicissima. E ricca di metodo.
Giovedì 9 febbraio ore 18.00, a La Feltrinelli Libri e Musica, sarà presentato il libro Gadda e Pasolini: antibiografia di una nazione di Fabrizio Gifuni
Intervengono: Matteo Palumbo (Ordinario di Lett. Italiana Università di Napoli Federico II), Antonio Saccone (Ordinario Lett. Moderna e Contemporanea Università di Napoli Federico II). Modera: Stefano Manferlotti (Ordinario Lett. Inglese e Lett. Comparata Università di Napoli Federico II). Parteciperà l’autore.





