Di guerra e di capolavori

Anita B.Monti

Carmine Borrino
Carmine Borrino

Dopo l’emozionante inaugurazione che ha coinvolto gran parte della città. La cittadinanza conferita a Raffaele La Capria, gli spettacoli sui panoramici palcoscenici all’aperto, il Festival teatrale di Positano continua il 4 agosto 2014 (ore 21,00) al Teatro Giardino del Tennis con Antica Babilonia – Missione di pace in zona di guerra di e con Carmine Borrino, regia di Roberto Azzurro, musiche originali di Paolo Coletta. In scena Giovanni Massa, carabiniere in missione speciale a Nassyria. Il testo, sette anni fa, segnò il debutto drammaturgico di Carmine Borrino (che ne è anche interprete), e indaga tra le micro cellule emotive del vissuto interiore del protagonista. I giorni e le notti in terra straniera sono attraversati dai racconti dei giorni in Italia, e i familiari si snodano lungo un percorso di telefonate (ascoltate solo in voce) alla madre (Patrizia Spinosi), al padre (Pippo Cangiano), alla sorella (Serena Rossi), diventando la colonna vertebrale dello spettacolo. Una storia raccontata dal punto di vista di un piccolo uomo di fronte a un evento di tale risonanza mondiale, un punto di vista che non è quello del Pentagono o del Vaticano o dei grandi Professori della Terra, un punto di vista che non si avventura nel labirinto dei torti o delle ragioni, un punto di vista che il regista Roberto Azzurro ha collocato tra l‘apparente spensieratezza della quotidianità e il buio angoscioso e commovente di una guerra contrabbandata per pace.

 

Lo spettacolo sarà preceduto dalla lettura dell’attrice Martina Carpi di una Lettera di Tiziano Terzani sulla guerra.

 

Il Consiglio Comunale

conferisce

allo scrittore Raffaele La Capria

la Cittadinanza Onoraria

con la seguente motivazione:

 

Raffaele La Capria
Raffaele La Capria riceve la cittadinanza

Per il profondo e duraturo legame tra il Maestro La Capria e la nostra città, imperituramente raccontato nelle pagine dei suoi capolavori.

Per essere stato viatico di diffusione della stupefacente bellezza di Positano nel mondo, attraverso le straordinarie opere cinematografiche, tra cui “Leoni al sole”, che lui stesso ispirò.

Per il suo multiforme talento, espresso in varie discipline artistiche, che, con disincantato umorismo, ha sempre scandagliato, con quella indole tipicamente campana, le pieghe dell’animo umano.

Per la capacità di ricercare sempre l’essenza più intima della realtà rappresentata e dunque anche della nostra Positano, elevando forme, oggetti e volti comuni a simboli metafisici di poesia del quotidiano.

Per aver dato lustro a Positano, attraverso la propria arte, gettando le fondamenta di quell’indissolubile vincolo che per sempre lo legherà alla nostra città.

Il Sindaco Michele De Lucia

 

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