In giro anche con “Comicissima sera”, che divide con Peppe Iodice, Simone Schettino si ferma al teatro Troisi di Napoli dal 7 al 9 febbraio con

Se permettete vorrei andare oltre. Scritto, diretto e interpretato dal fondamentalista napoletano presenta ironicamente una serie di realtà quotidiane al limite del paradosso. Ed ecco che l’invito è, appunto, di andare oltre: i soliti luoghi comuni, le solite frasi fatte, il riportare le semplici notizie lette o sentite. “Il messaggio – scrive nelle note di regia – è quello di riscoprire il gusto del dialogo e del ragionamento, che risulta tanto più piacevole quando c’è confronto, non limitandosi ad accondiscendere sul pensiero altrui. Ovviamente l’unica imposizione alla quale l’artista si assoggetta volentieri è quella di far divertire il suo pubblico dall’inizio alla fine, con la giusta ironia che lo spettacolo richiede”.
“Faccio quel che so fare. – ha infatti più volte ribadito Schettino – Non amo gli artisti a trecentosessanta gradi. Che ognuno faccia ciò che sa fare. Io spero di far divertire il mio pubblico con la comicità e senza volgarità”.
In scena con l’attore, Roberto Capasso (nel ruolo del direttore di scena) e Pino Mosca (l’ammiratore invadente).





