Arturo Cirillo, un Cyrano da varietà

Angela Matassa

Sarà più poeta che spadaccino il Cyrano portato in scena da Arturo Cirillo. Sempre appassionato della tradizione francese, l’artista partenopeo sceglie un personaggio coevo del tanto amato Molière. Cyrano de Bergerac è in programma al Teatro Mercadante di Napoli dall’1 al 12 febbraio 2023 in una veste assolutamente insolita.

Cirillo, che operazione ha compiuto sul celebre testo?

“Ho tagliato gli ultimi atti e ho privilegiato l’uomo, il guascone innamorato, che si sentiva indegno di questo sentimento, perché si riteneva brutto a causa del suo aspetto. Ho sacrificato l’onore per dare spazio alla triste vicenda d’amore tra lui, Rossana e Cristiano, accentuandone più il lato poetico e visionario e meno quello di uomo di spada ed eroe della retorica. Lo interpreto a modo mio, in una messinscena che ho voluto colorata, ricca di paillettes, canzoni e danza, con riferimento agli show televisivi Anni ‘80: più un teatro-canzone che uno spettacolo di prosa. E’ una tragedia, travestita da varietà”.

Che cosa ha cambiato in particolare?

Arturo Cirillo e Valentina Picello (foto di Tommaso Le Pera)

“Il testo rimane in versi, fedelmente all’originale di Rostand, ma le contaminazioni sono tante. Mi incantai da ragazzino per il musical realizzato da Domenico Modugno. L’idea di portare sulla scena l’appassionato spadaccino e poeta non mi ha mai abbandonato, ho però voluto farne un’opera diversa, tutta mia, allegra anche se drammatica. Ho avvicinato Cyrano al Pinocchio di Carmelo Bene: hanno entrambi l’elemento in comune e ci gioco. Ho inserito colori e musiche da Édith Piaf a Fiorenzo Carpi, le rielaborazioni di Federico Odling, piume e costumi scintillanti: un varietà dunque con canzoni che amo e trovo adatte. C’è anche qualcosa di me, della mia infanzia, di Napoli. Suggestioni del mio tempo perduto, perché dal giardino della casa di Napoli, dove abitavo da bambino, vicinissima al teatro Politeama, mi pareva giungessero le voci di quello spettacolo magico”.

Ma il protagonista resta il naso?

“Bhè, non può certo mancare l’elemento caratteristico dei due personaggi, ma ci gioco, lo indosso, lo tolgo in modo significativo”.

Insomma, Cyrano, o Cirano, che personaggio è?

“E’ una specie di perdente di successo, un assoluto affascinante minore, salvato dal teatro, in quanto luogo di salvazione rispetto alla realtà della vita, spazio in cui poter andare ‘altrove’”.

Lei è cresciuto nel tempo, raggiungendo livelli alti come interprete e regista. Ha recitato, scritto, diretto anche melodrammi. Ricordiamo la “Napoli milionaria” di Eduardo De Filippo, ripresa l’anno scorso. Ha un’ambizione?

“La mia ambizione è sempre stato il teatro. Ho iniziato perché nella realtà mi trovavo un po’ a disagio. Pertanto, ciò che desidero è stare il più possibile su un palcoscenico. Che si tratti di prosa, di testi contemporanei o antichi, di danza (con cui ho cominciato), di lirica: tutto fa parte del mio essere eclettico. E mi piace”.

Rosario Giglio, Giulia Trippetta, Arturo Cirillo, Giacomo Vigentini, Valentina Picello (foto Tommaso Le Pera)

Il carnet di progetti è felicemente pieno. Che cosa vedremo ancora?

“Questa tournée continuerà, è molto richiesta. Poi tornerò a Napoli con il monologo “Il gioco del panino” di Alan Bennett al Piccolo Bellini, e per la stagione prossima è già prevista la ripresa di “Ferdinando”.

Una domanda che esula, ma non troppo, dal teatro. Per la Rai è stato lettore di diversi libri. L’audiolibro è per lei un impegno professionale in più o ne riconosce una valenza sociale, in quanto aiuto per molti?

“Leggere mi appassiona, per ora è stata un’attività limitata, ma vorrei continuare. Immagino addirittura di portare sul palcoscenico il mio essere lettore. Certamente considero molto lodevole la collana di audiolibri, ascoltare la scrittura è stato arricchente anche per me. Ritengo questo lavoro utile a chi può così continuare a coltivare la passione per la lettura e, perché no, scoprire nuovi autori”.

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web