
Il sottotitolo lo definisce avanspettacolo fondamentalista e promette ironia, spirito e divertimento. E’ Sorelle d’Italia di Roberto Buffagni, in scena dal 2 al 13 maggio al teatro Diana di Napoli. Ne sono protagoniste due primedonne, due beniamine del pubblico televisivo e teatrale: Isa Danieli e Veronica Pivetti, dirette da Cristina Pezzoli. Per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, accompagnate dal vivo dal maestro Alessandro Nidi, danno vita alla fantastoria d’Italia dal 2011 al 2061, con un’ipotesi futuribile e tragicomica sull’Italia di domani. In un match travolgente e senza esclusione di colpi, Veronica la Milanese e Isa la Napoletana boxeranno tra loro, rovesciando e mescolando stereotipi e luoghi comuni, pregiudizi e verità sull’inconciliabile diversità delle reciproche appartenenze, fino ad arrivare a inaspettate sorprendenti contaminazioni musicali ed emotive.
Nella seconda parte della storia – ambientata in un futuribile 2061 – Isa la Tirolese e Veronica l’Ottomana narreranno che cosa è accaduto nel nostro imprevedibile Belpaese…
Tra i brani musicali, le canzoni classiche più note (Nostalgia de Milan, ‘O surdato ‘nnamurato, O mia bèla Madunina, Santa Lucia luntana), il raffinato graffiante cabaret dei Gufi, Modugno, macchiette, Munastero ‘e S.Chiara, Luci S. Siro, infine una versione milanese della notissima Napul’ è di Pino Daniele e una napoletana Vincenzina di Enzo Jannacci. Direzione musicale e pianoforte Alessandro Nidi, contrabbasso e batteria Giuliano Nidi, vibrafono e percussioni Sebastiano Nidi.




