Brioso Don Pasquale

Maresa Galli

Un momento dell'opera
Un momento dell’opera

Il San Carlo Opera Festival 2015 chiude in bellezza con Don Pasquale, opera buffa in tre atti di Gaetano Donizetti (1797 – 1848), su libretto scritto a quattro mani con Giovanni Ruffini, per la direzione musicale di Christopher Franklin, con la ripresa di regia di Ivo Guerra. Rappresentata per la prima volta nel 1843, al Théâtre italien de Paris (Salle Ventadour), al Teatro di San Carlo esordì il 10 agosto del 1850. E’ definita dallo stesso Donizetti “dramma buffo” per descrivere l’intreccio di situazioni divertenti, drammatiche, tragicomiche.

Donizetti compose un’opera di grande modernità. Non a caso la regia di Roberto De Simone colloca la storia nella belle époque. L’allestimento del Lirico è quello storico, in questa programmazione ripreso da Ivo Guerra; Nicola Rubertelli crea una scena girevole con un gazebo stile liberty e i costumi di Zaira De Vincentiis conferiscono brio e modernità alla storia. I personaggi sono il ricco e vecchio don Pasquale (interpretato da Paolo Bordogna) e la giovane, bella e cinica Norina (Barbara Bargnesi), amata dal nipote del protagonista, Ernesto (Antonio Siragusa). Don Pasquale disereda il nipote che rifiuta di sposare un partito gradito allo zio. Da qui l’intervento del dottor Malatesta (Mario Cassi), che gabba don Pasquale, suo paziente e amico, presentandogli una presunta sorella candida cresciuta in un convento (“Bella siccome un angelo”) per offrirgliela in moglie. Norina, presentata come la timida Sofronia, si rivela subito dopo le false nozze capricciosa e spendacciona, pretendendo Ernesto come accompagnatore al posto dell’anziano marito, per far pentire don Pasquale di essersi sposato. Beffato, deriso, schiaffeggiato dalla donna sarà infine costretto benedire le nozze tra Ernesto e Norina.

L’opera, molto amata, presenta arie note, da “Bella siccome un angelo” (atto I) a “So anch’io la virtù magica” (atto I), “Ah, son tradito, beffeggiato” (atto II), “È finita, Don Pasquale” (atto III), “Com’è gentil la notte a mezzo april!” (atto III), “Tornami a dir che m’ami” (atto III). A lungo applauditi il direttore di Orchestra e Coro stabili, Christopher Franklin, che torna al San Carlo dopo una trionfale “Vedova allegra” (nel 2010) e i bravi interpreti, tutti in parte:

Don Pasquale – Paolo Bordogna, Ernesto – Antonino Siragusa, Norina – Barbara Bargnesi, il dottor Malatesta – Mario Cassi, un Notaro – Rosario Natale.

Don Pasquale, apice della maturità donizettiana, è un capolavoro che offre anche una riflessione psicologica in un cambio di secolo che mette in luce atmosfere, umori, sentimenti dei protagonisti ben sottolineati dall’impegno belcantistico, dai recitativi che avvicinano al cuore del pubblico una romantica commedia musicale.

 

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web