
Undicesima edizione per il Positano Teatro Festival Premio Annibale Ruccello, che si tiene nella splendida cittadina della costiera amalfitana. Una manifestazione “ad alto tasso panoramico” come la definisce il suo ideatore e direttore Gerardo D’Andrea. Promossa e finanziata (centomila euro) dal Comune per volontà del sindaco Michele De Lucia, che la sostiene da quando si è insediato, la manifestazione offre uno sguardo sulla drammaturgia contemporanea, attingendo ai cartelloni teatrali della stagione passata con alcune novità. Sette i palcoscenici allestiti nelle stretta stradine positanesi, tra gradinate, piazze e borghi, che ogni anno apre a nuove possibilità (Teatro Giardino, sagrato della Chiesa Madre, Chiesa Nuova, Liparlati, Nocelle, Montepertuso e, da quest’anno, La Garitta). Due settimane di festa, musica e teatro dal 29 luglio con l’anteprima con Capone & Bungt Bangt, Massimo Masielloe le giovani allieve del Centro Studi Positano Danza, che dalle ore 18,00 animeranno le strade del centro di Positano, con musiche e performance recitative su testo della scrittrice Antonella Cilento, finalista al premio Strega.
Alle 21,00, il Festival si inaugura sul Sagrato della Chiesa Madre con lo spettacolo “L’Amorosa inchiesta” diretto da Luca De Fusco, con Gaia Aprea tratto da “L’Armonia Perduta” di Raffaele La Capria, che presenzierà alla serata in suo onore.
In scena per cinque giorni altrettanti spettacoli al femminile: il 30 luglio, protagoniste Cristina Donadio e Lalla Esposito nell’omaggio a Mia Martini “Col tempo”, quindi, il 31 luglio, a Nocelle, con la sua vista mozzafiato, ancora due interpreti del teatro e del cinema quali Rosaria De Cicco e Cinzia Mirabella nell’esilarante “Vacanze turche”, di cui sono anche autrici.
il 1 agosto a Montepertuso, in omaggio alla decima edizione del premio “Annibale Ruccello”, ospitato sin dal secondo anno dal Festival, Antonella Morea, con la regia di Fortunato Calvino, è la protagonista di “Anna Cappelli” uno dei più conosciuti e rappresentati testi del compianto drammaturgo stabiese,
Dal teatro e dal cinema arriva il 2 agosto, alla Chiesa Nuova, l’attrice Nunzia Schiano che con la cantautrice Myriam Lattanzio porta in scena lo spettacolo-recital “Femmene”. Il nuovo palcoscenico de La Garitta, ospiterà uno spettacolo per bambini di tutte le età, il maestro Bruno Leone e le sue guarrattelle allieteranno la sera del 3 agosto con “Storie di Pullecenella”
Dal 4 agosto si approda al Teatro Giardino di via Pasitea, tradizionale sede festival, sul cui palcoscenico si esibiranno, nell’ordine: Carmine Borrino, autore ed interprete di “Antica Babilonia”, diretto da Roberto Azzurro, spettacolo che sarà preceduto dalla lettura dell’attrice Martina Carpi di una lettera di Tiziano Terzani sulla guerra. Il 5 agosto arriva uno dei grandi protagonisti della scena italiana, l’attore Paolo Graziosi che con Elisabetta Arosio è interprete dello spettacolo “Edipo in compagnia”, testo e regia Alberto Bassetti per la prima volta in Campania. “Uno spettacolo scanzonato – precisa l’attore – che tratta il noto tema classico in maniera anche divertente”. Il giovane Filippo Renda rilegge il “George Dandin” di Molière nello spettacolo “Il marito smarrito”, in scena la sera del 6 agosto
il 7 agosto è la serata dedicata al Premio Annibale Ruccello, alla presenza della signora Pina, mamma dello scomparso drammaturgo stabile, si procederà alla proclamazione del vincitore della decima edizione. Il riconoscimento sarà assegnato al duo Salvo Vetrano e Stefano Randisi che presentano “Totò e Vicè”, ispirato all’opera del compianto poeta Franco Scaldati. Il premio Annibale Ruccello consiste in un’opera originale di Riccardo Dalisi, “Una maschera in bronzo – spiega – non aggressiva, che evidenzia la distanza tra vero e non vero”.
L’attore e regista Massimo Andrei presenta “Un pop antico”, in cui si gioca sul contrasto tra tradizione e sperimentazione in arte e cucina, in scena l’8 agosto. Il 9 agosto Mariano Rigillo con Anna Teresa Rossini, accompagnati dal sassofonista Marco Zurzolo, omaggeranno Eduardo De Filippo, nei trent’anni dalla scomparsa, con lo spettacolo in prima assoluta “‘O culore d’ ’e pparole”.
Concluderà la programmazione del Festival la serata dedicata al “Teatro che verrà”, di cui saranno protagonisti i tre corti scelti dal direttore D’Andrea nel corso di “La Corte della Formica 2013”, il festival di corti teatrali diretto da Gianmarco Cesario. I titoli selezionati sono “Le (S)confessioni” scritto e diretto da Fabio Pisano, “La svolta” di Franco Cossu, regia di Massimo Masiello, e “Trash Express” scritto e diretto da Luigi Cesarano.





