Festival Queer: un luogo aperto a tutti

Angela Matassa

Sarà un luogo aperto a tutti, inclusivo, caldo e colorato. Sala Assoli di Napoli dà vita al Napoli Queer Festival, 6 giorni di eventi di arti varie, artisti vari, persone diverse.

Spiegare che cosa significa essere queer non è semplice, hanno dichiarato i partecipanti e, soprattutto, Giuseppe Affinito, curatore della rassegna. Organizzato da Casa del Contemporaneo e Compagnia Enzo Moscato, il festival, dal 19 al 24 marzo 2024, proporrà teatro, danza, fotografia, musica, cinema, design, letteratura, performance d’arte, laboratori.

Napoli Queer Festival. Igina Di Napoli e Giuseppe Affinito (foto archivio NT)

Quest’iniziativa vuole essere un’importante apertura verso gli altri, – dichiara Igina Di Napoli, responsabile di Casa del Contemporaneo – un modo di guardare le differenze con curiosità, amore e libertà”.

Una molteplicità di punti di vista – spiega Affinito – contribuiranno a delineare una visione dinamica e originale delle diverse identità e degli infiniti orientamenti sessuali, favorendo l’incontro di numerosi linguaggi espressivi”.

Ma non solo, il concetto di base è creare una pluralità di persone e gruppi. Sviluppare il senso di appartenenza collettiva. “Essere queer significa  stare insieme a tutte le minoranze, – dice il curatore – a chi vuole liberarsi da ogni forma di oppressione, non solo sessuale. La solidarietà reciproca è un punto fermo della visione di questo progetto. Il nostro focus è sull’arte e sulla cultura, ma è una visione che riguarda anche la politica”.

Saranno “alleati culturali” del percorso nella cultura queer, il Teatro Nuovo di Napoli, il Quartiere Intelligente e il Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo.

Numerosi gli artisti che porteranno i loro lavori, non solo napoletani, e già molto noti. Tra gli altri, Mariano Gallo, in arte Priscilla, Massimo Andrei; le Nina’s Drag Queen, mitico gruppo di attori e danzatori nato all’interno del Teatro Ringhiera di Milano; l’attivista, performer e ricercatrice Ilenia Caleo; Silvia Calderoni, performer attiva nella compagnia Motus; mentre la danza internazionale sarà rappresentata da IgorXMoreno, NZIRIA, artista e dj queer di origini napoletane, natə e cresciutə a Ravenna.

Napoli Queer. Concerto IxM (foto di Fabio Sau)

L’inaugurazione è affidata a Priscilla. L’ormai nota Drag queen, impersonata da Mariano Gallo. “Forse è la mia parte femminile che emerge, – commenta l’attore – con la quale ho certo un rapporto conflittuale, ma posso affermare che io sono Priscilla”.

Una festa per aprire il 19, mentre nella serata di sabato 23 si festeggerà al Quartiere Intelligente con È queer la festa?, che ospiterà i dj-set di Nziria e Benedetto Sicca. Perché l’idea di festival di Affinito si riconnette all’idea di festa insita nella radice della parola e che vedrà culminare le giornate di eventi con serate danzanti e dj-set.

Prezzi popolari e convenzioni di diverso tipo per portare a teatro tutti.

 INFO

Per tutte le convenzioni e formule card-abbonamento, consultare il sito salaassoli.it

(In copertina “Abracadabra” – foto @lucadelpia)

https://youtu.be/90zT0L4MWoY

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web