Fusione di culture e tradizioni

Anthea Principe

Sui palcoscenici di Chiaja

Gianni Lamagna
Gianni Lamagna

Una fusione di culture e tradizioni, secondo lo spirito del Forum Universale delle Culture che lo produce, caratterizza il progetto I Teatri sulla Chiaja a cura di Suoni & Scene s.a.s. Produzioni Artistiche per la direzione artistica di Bruno Tabacchini. Tre spettacoli (a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti), che si svolgeranno tra i teatri di Napoli Sancarluccio e Delle Palme, dal 4 al 22 ottobre, alternano musica e teatro, convogliando stimoli e tradizioni diverse e lontane. “Abbiamo scelto i teatri sulla Chiaja, – spiega l’ideatore – per indicare le origini della Città riversa sul mare, con la sua capacità di sviluppo, ma anche con una rinnovata propensione tesa alla valorizzazione dei suoi beni più preziosi”.

Il programma prevede:

Teatro Delle Palme
4 ottobre 2014 ore 21.00
Diego Moreno e Letti Sfatti
Napoli incontra Buenos Aires

Diego Moreno, cantante compositore e chitarrista argentino, propone uno spettacolo originale di tango e musica napoletana che si fondono in sonorità magiche e suggestive. Esiste un legame tra Napoli e le sonorità argentine. Il tango è passione, e la passione è Napoli… un viaggio andata e ritorno tra Gardel e Bovio; un ponte ideale ma molto solido tra la cultura argentina e quella napoletana, con un respiro magico e passionale.

Il gruppo che lo accompagna, Letti Sfatti è una formazione napoletana nata con l’idea di fondere canzoni, satira e poesia in una miscela che amano definire “rock di provincia”.

Teatro Sancarluccio

7 e 8 ottobre 2014 ore 21.00

Gea Martire

Cafone

di Antonella Cilento

Tra le varie disfunzioni nate con e dopo l’unità d’Italia, il fenomeno del brigantaggio, al sud, è quello più eclatante e diffuso. Le brigantesse, quasi sempre donne dei briganti, raramente solitarie capobanda indomite, hanno contribuito, dato forza ed efferatezza al fenomeno. Filomena Pennacchio, brigantessa del Sannio, compagna del brigante Cosimo Schiavone, esprime la forza e la rabbia di tutte le donne contadine, analfabete, che si ribellarono a uno stato di miseria reso ancor più tragico dall’unità d’Italia. La sua storia ha inizio, curiosamente, sul mare, mentre è ancora bambina e figlia di pescatori di Sapri: assiste così all’epico sbarco dal mare di Pisacane ma anche alla dura sconfitta organizzata ai danni dei rivoluzionari dalle donne di Sanza, fra le quali è sua nonna. Parte poi per Benevento con sua sorella, ormai adolescente, e qui affronterà grandi dolori e grandi ribellioni, la perdita della sorella, la vita da brigantessa, l’arresto e il processo, da cui parte la narrazione scenica di Antonella Cilento.

Teatro Sancarluccio

14 e 15 ottobre 2014 ore 21.00
Gianni Lamagna

Di Mari e di amori

Come nella tradizione artistica napoletana il mare è spesso elemento linguistico di sfondo, ove si stagliano amori disperati ma anche problematiche seppure attraversate da divertenti figure come nel teatro di Viviani. Scenario il mare di un viaggio verso una nuova e migliore condizione di vita, oppure come ambiente sociale che ospita vicende umane. Tutto questo nel racconto in musica e parole di Gianni Lamagna.

Teatro Sancarluccio

I Virtuosi di San Martino
I Virtuosi di San Martino

21 e 22 ottobre 2014 ore 21.00
I Virtuosi di San Martino

Ciccio alla deriva

Comicità irridente e urticante in un concerto-spettacolo. Un susseguirsi di voci, situazioni, musica e canzoni esilaranti, in nome del cabaret, del teatro, della musica.

 

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