Giornata Universale per l’Infanzia

Redazione

Un'Immagine dall'Unicef
Un’Immagine dall’Unicef

Tanti artisti, amici vecchi e nuovi dell’Unicef, autorità, forze dell’ordine, ma soprattutto bambini al Teatro Mediterraneo nella Mostra d’Oltremare di Napoli, per celebrare la Giornata Universale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza a Napoli. L’annuale appuntamento promosso dall’Unicef da ventisei anni, si svolgerà martedì 24 novembre dalle ore 10,00 alle ore 17,00.

Riceveranno gli ospiti la Presidente del Comitato UNICEF Campania, Margherita Dini Ciacci e la Presidente della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo. Nel corso della manifestazione, saranno premiate le scuole che hanno partecipato al concorso “Nutrirsi Bene, Nutrirsi Tutti”, i cui lavori sono stati selezionati da una commissione di esperti dell’UNICEF, del Miur e dagli chef internazionali amici UNICEF: Pietro Parisi, Stefano Callegaro, Gino Sorbillo e Vito Gnazzo.

Messaggi di solidarietà ed esibizioni di scuole e associazioni condivideranno le riflessioni fatte sulla carta dei diritti dei bambini.

Presentati da Maresa Galli ed Ettore Nardi, si esibiranno Phil Palmer, Luca Abete di Striscia la Notizia, il Deputato Ucraino e tenore, Taras Kurchyk, gli attori della soap opera Un Posto al Sole, di Made in Sud, Angelo Di Gennaro e i cantanti Anna Capasso, Zoya e Volodymyr Lyashuk, il Giardino dei Semplici.

Giocolieri, maghi, clown, maschere intratterranno i giovani impegnati nei laboratori educativi organizzati per l’occasione.

 

Margherita Dini Ciacci
Margherita Dini Ciacci

Oggi, per la sopravvivenza dell’uomo, occorre ridisegnare una mappa di vivibilità, che vuol dire imparare a vivere comunitariamente superando i confini dell’indifferenza e la solitudine.

Le città sono malate di egoismo e le periferie del malessere, catena di spine delle città, affondano nel sottosviluppo, nella povertà, nell’illegalità, nel degrado morale e materiale mentre l’uomo è sempre più solo.

I bambini, in queste città, dovrebbero vivere i tempi dei giochi e della gioia, della conoscenza e dell’istruzione, della partecipazione mentre nei civili “Paesi europei” ogni 5 minuti muore un bambino per violenze di ogni tipo e povertà e disuguaglianze segnano la vita di milioni di innocenti.

A Napoli come in Campania se si vogliono salvare le nuove generazioni, bisogna portare avanti una politica unitaria in cui istituzioni, scuole, famiglie, associazioni laiche e religiose sappiano lavorare insieme per costruire una comunità educante e solidale.

L’UNICEF Campania sta costruendo la Città Amica con i Sindaci che hanno deliberato il partenariato e con i giovani della consulta di professionisti campani con i Leo, con i Rotaract e con i tanti giovani volontari del Comitato il progetto, che li coinvolge partirà a gennaio 2016 dopo un corso di formazione nella sede UNICEF.

Inoltre, per aiutare subito i bambini di Napoli che vivono sulla strada e sono in continuo pericolo subendo violenze di ogni tipo, occorre coinvolgere tutti i Circoli sportivi della Città e della Provincia perché adottino dei ragazzi offrendo loro la disciplina sportiva che praticano. Alcuni circoli, a Nola come a Napoli, si sono resi promotori dell’iniziativa, ma occorre che l’adesione sia estesa. Tutti i circoli che attiveranno l’adozione, diverranno, come la Rari Nantes, amici dell’UNICEF.

Il presidente dell’UNICEF Campania

Margherita Dini Ciacci

 

 

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web