Buona la quarta. Torna a Palazzo Benedetti di L’Aquila la nuova edizione di Human Dance, il progetto diretto da Francesca La Cava. Dal 13 al 20 settembre 2026 dunque, in occasione della sua quarta edizione, Aquila Human Dance tornerà a proporre al suo pubblico un mix di spettacoli, performance, laboratori e incontri intorno all’umano, come possibilità di costruire nuove relazioni attraverso il corpo e l’arte.
IL PROGETTO HUMAN DANCE E IL SUO TEMA
Cos’è Human Dance? Siamo nel mondo della danza e dello spettacolo a 360 gradi. Si tratta di un progetto ideato e diretto da Francesca La Cava, direttrice artistica di Gruppo e-Motion, che nasce come un dispositivo per “abitare” i luoghi attraverso la cultura e per avvicinare alla danza persone di tutte le generazioni. Per la quarta edizione del suo progetto, Francesca La Cava ha previsto spettacoli, formazione e partecipazione che sono parti di un unico processo di relazione con i luoghi e con le comunità. Finalità di questa edizone di Human Dance è mettere in dialogo realtà consolidate della scena, come Compagnia Zappalà Danza, Gruppo e-Motion e Teatrabile, con una nuova generazione di autrici e autori. Ne nasce un percorso nel quale linguaggi, sensibilità ed esperienze differenti si incontrano, costruendo prospettive diverse sul presente.
Il tema per la nuova edizione del 2026 pone dunque al centro l’umano. Come spiegato, si tratta di “una ricerca che parte dal corpo — luogo primario di relazione, conoscenza e cambiamento — per interrogare i confini che separano le persone e immaginare, attraverso l’arte, nuovi modi di vivere e condividere l’esperienza quotidiana”.

IL PROGRAMMA
Programam ricco ed intenso quello della quarta edizione di Human Dance. Ad aprire lo show domenica 13 settembre alle ore 18, sarà Corpi Liturgici della Compagnia Zappalà Danza, creazione di e con Roberto Zappalà, realizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Una liturgia laica in cui corpo, natura, spiritualità e libertà si intrecciano.
Il 16 settembre alle ore 21 sarà la volta di Il filo, la lana, la trama e le storie, a cura di Eugenio Incarnati / Teatrabile, un progetto nel quale parola, movimento, ritualità e memoria si intrecciano. Il filo diventa materia della creazione e metafora di un patrimonio di storie che attraversa le generazioni.
Uno dei nuclei della quarta edizione è dedicato alla nuova generazione della scena contemporanea. La serata si configura come uno spazio di confronto sulla scena emergente e sui linguaggi attraverso cui i giovani autori interrogano il presente, utilizzando il corpo come strumento per attraversarne tensioni, fragilità e contraddizioni. Venerdì 18 settembre alle ore 21, Giovani autrici e autori riunisce quattro lavori: Cage di Claudia Gentili, Eco di Silenzio di Cassandra Bianco e Antonella Albanese, Four / Now Loading di Manolo Perazzi e Just a solo di Antonio Taurino. I quattro lavori portano sulla scena corpi alle prese con alcune delle tensioni che segnano il presente: gabbie sociali e mentali, fragilità, solitudine, ripetizione, rapporto con il virtuale e desiderio di liberazione.
Il rapporto tra corpo, comunità, memoria e tecnologia trova in Resounding, in programma sabato 19 settembre alle ore 21, una delle espressioni centrali della ricerca di Human Dance. La produzione di Gruppo e-Motion, con concept e coreografia di Francesca La Cava e musica live electronics di Marco Ariano, riattiva la memoria collettiva attraverso fili, vibrazioni, gesti e paesaggi sonori, trasformando il corpo in materia capace di evocare il territorio. Il pubblico partecipa direttamente alla performance attraverso la scelta delle carte AR, che determina casualmente l’ordine delle quattro scene. La tecnologia diventa così uno strumento per riscoprire le possibilità espressive del corpo, anche attraverso la e-Motion App, applicazione in realtà aumentata pensata per esplorare e sviluppare il proprio linguaggio fisico. In Resounding, tecnologia e partecipazione contribuiscono alla costruzione dell’esperienza scenica. A chiudere la settimana, domenica 20 settembre dalle ore 19, sarà Acida – simposio lisergico di arti dal vivo, a cura di Camilla Vespa e Piergiuseppe Di Tanno, appuntamento dedicato all’incontro tra differenti forme e linguaggi delle arti dal vivo.
I LABORATORI
Human Dance strizza l’occhio ai laboratori, definiti una parte fondamentale del percorso artistico. Per Human Dance la formazione è dunque uno degli strumenti attraverso cui il progetto costruisce la propria idea di partecipazione e di accesso alla danza. Dal 14 al 18 settembre, dalle 19 alle 21, Francesca La Cava e Gruppo e-Motion condurranno il laboratorio Resounding. Dal 14 al 16 settembre, dalle 17 alle 19, Eugenio Incarnati / Teatrabile guiderà invece Il filo, la lana, la trama e le storie. Due percorsi differenti, accomunati dall’idea che il corpo possa essere uno strumento di conoscenza e che il processo creativo possa essere condiviso anche da chi si avvicina alla scena senza una formazione professionale.
INFO
Maggiori informazioni: www.gruppoemotion.net





