I Simple Mood tornano con “Radice”

Maresa Galli

Dopo il convincente singolo di debutto, Comodo, i Simple Mood, il duo composto da Raffaele Cerella, cantante e Luigi Merone, chitarrista. pubblicano il primo album in studio, Radice. Napoletani, forti di tanti live, contest e di composizioni scritte da loro e proposte in acustica e con band, si incontrano nella sala prove gestita da Merone. Vantano già, in Campania e nel Lazio, fan che ne riconoscono il suono e lo stile.

Nel 2017, presso gli NMG Studio di Palestrina (RM), hanno registrato l’EP Musica Nera, autoprodotto, che contiene cinque brani in versione acustica: Musica Nera, Quando, Ho Ucciso La Mia Donna, La Prossima Emozione, Comodo.

I brani colpiscono per la vena melodica che fonde sonorità pop, R&B, blues, con venature country e jazz. Le storie che raccontano sono sincere, dirette e vi si può riconoscere. Dopo una riuscita campagna di crowd-funding tramite la piattaforma italiana Music Raiser, entrano nel roster dell’etichetta indipendente Soter che ne produce il nuovo album, distribuzione Self.

Tutti i testi e le musiche di Radice sono di Raffaele Cerella e Luigi Merone; voci e kazoo Raffaele Cerella; chitarre Luigi Merone; tastiere e synths, piano e groove elettronici Daniele Franzese; basso Corrado Cirillo; batteria Salvatore Zannella; produzione artistica e arrangiamenti Daniele Franzese e Simple Mood; produzione esecutiva Simple Mood Artwork: Francesco Eurito, Cristian Vincelli.

Il singolo di debutto è una versione elettropop di Comodo, arrangiata da Giovanni Block con Stefano Formato; il video è a cura di Ceppe, il bravo video maker che libera la sua creatività accompagnando la musica e il testo della band che, rimpicciolita per l’occasione, suona persino nel frigorifero… Vedere per credere!

Dopo Comodo nascono i singoli Collisione e Penso troppo, con la regia, rispettivamente, di Sebastiano Covone e di Lorenzo Goodman. Radice è prodotto artisticamente e arrangiato da Daniele Franzese (già con Clementino, Ivan Cattaneo, Riserva Moac, Greg Rega, Aleam, Devil A) e si avvale del tocco di Salvatore Zannella alla batteria.

Il brano che apre l’album è Penso troppo, pura energia che lascia spazio a Neve, emozionante ricordo dell’infanzia. Intenso anche il video di Collisione, ideato e diretto da Sebastiano Covone, così come colpiscono il blues Nulla, sul senso di una dolorosa perdita, Musica nera, sul dark side, La prossima emozione, viaggio da entronauti dell’anima, Ho ucciso la mia donna, sul dramma del femminicidio, la ballad Il tempo, sullo scorrere implacabile della vita. Il brano è presentato in una versione edit rispetto all’originale che ha fatto da colonna sonora al premiato corto CafèSigaret di Agostino Devastato. Mercedes Trip è l’unico pezzo strumentale, suonato da Luigi Merone, e lascia una profonda emozione come l’intero album, ispirato, curato nel suono e negli arrangiamenti, a tratti deliziosamente vintage.

 

 

 

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