Il poeta volante – Il volo di Lauro De Bosis su Roma, è un monologo a più voci, affidate al trasformismo di un solo interprete.
Presentato nell’ambito della rassegna Nuovi Sentieri, diretta da Daniele Russo, è in scena (fino al 25 aprile) all’Auditorium del teatro Bellini di Napoli e racconta la vicenda di Lauro De Bosis, che la sera del 3 ottobre 1931, a bordo di un piccolo aereo, volò su Roma per lanciare 400mila volantini antifascisti, pur sapendo di andare incontro a morte sicura.
È la conclusione di una lotta clandestina combattuta solo a colpi di penna, negli anni in cui venivano promulgate le leggi contro la libertà di espressione e di stampa e costrette al silenzio le voci che si opponevano al regime.
Nei panni dell’antifascista, c’è Pietro Pignatelli, diretto da Angelo Ruta che contamina il linguaggio teatrale con la musica di Angelo Giovagnoli e arricchisce la messinscena con alcuni video, cui è affidato il compito di scandire i salti temporali e accompagnare la storia nei vari momenti.




