Izzo all’Augusteo con “L’arte della truffa”

Danila Liguori

Situazioni paradossali, imbarazzanti e, naturalmente, tutte da ridere. E’ in scena al Teatro Augusteo di Napoli da domenica 12 maggio 2024 “L’arte della truffa”. Si tratta del nuovo spettacolo di Biagio Izzo, scritto da Augusto Fornari, che è anche il regista, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli. Biagio Izzo, il protagonista, è in scena con Carla Ferraro, Roberto Giordano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale. Le scene sono di Massimo Comune, il disegno luci di Luigi Raia. Le musiche di Gruppo SMP, i costumi di Federica Calabrese, la produzione esecutiva di Giacomo Monda.

Inizia lo spettacolo: su il sipario sui bravissimi attori che, da subito, iniziano a dar vita ad un turbinio di gag esilaranti e situazioni al limite del comico. Sullo sfondo del panorama vesuviano, i primi a comparire in scena sono gli attori che interpretano Gianmario e sua moglie Stefania, la cui vita è sconvolta dall’arrivo del fratello di lei, Francesco, interpretato da un esilarante Biagio Izzo, che la coppia è costretta a prendere in casa per fargli ottenere gli arresti domiciliari. Nella cena che si consumerà a casa della coppia in cui viene invitato una figura importante del Vaticano per il quale Gianmario lavora, si consumerà, sotto gli occhi di tutti, l’arte della truffa.

Le ‘doti’ di Francesco saranno quindi messe a servizio, dopo un iniziale rifiuto trasformatosi poi in titubanza, per aiutare l’integerrimo cognato Gianmario. Il che ci spinge a chiederci: in caso di bisogno, siamo tutti pronti a truffare? Quanto è corruttibile l’animo umano? Il tema della truffa, dell’amore di coppia e fraterno, della giustizia, fanno dunque da sfondo alla bravura degli attori e dell’assoluto mattatore della serata, Biagio Izzo.

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