L’ironia di Giacomo Leopardi

Redazione

Lo ha definito “Un black mirror dell’Ottocento” lo spettacolo che ha aperto la stagione del Teatro Tram di Napoli. Mirko Di Martino dirige Le operette morali di Leopardi, messinscena che continua con successo nella sala di Via Port’Alba a Napoli, dov’è in programma fino al 31 ottobre 2021. Dieci dialoghi sulla felicità, il dolore e il rapporto tra gli uomini, scelti tra i ventiquattro del capolavoro letterario che, attraverso dialoghi tra i personaggi più vari (un venditore di almanacchi, un folletto, un mago), affronta i grandi temi della vita: la ricerca della felicità, il dolore, la morte, il rapporto dell’uomo con gli altri uomini e con l’universo.

Antonio D’Avino e Nello Provenzano interpretano i tanti protagonisti, due figure arrivate alla fine del tempo, quando tutto è consumato, quando le illusioni sono sparite e non resta più spazio per l’azione, ma solo per la rappresentazione.

Leopardi non aveva certo in mente il teatro quando, nel 1824, dava alle stampe le ‘Operette morali, – spiega il regista e direttore artistico Mirko Di Martino – eppure non c’è dubbio che l’efficacia performativa dei suoi dialoghi è evidente, soprattutto là dove il contenuto argomentativo incontra il gusto amaro dell’ironia. Quella stessa ironia che, ancora oggi, appare così stridente in confronto all’armonia delle sue poesie. Quella stessa ironia che, ancora oggi, rende attualissimo il testo di Leopardi per come è scritto, prima ancora che per cosa è scritto: il gusto per la citazione e la parodia, la presa in giro delle manie e delle fissazioni, il contenuto filosofico nascosto nelle banalità quotidiane, la mescolanza di stile elevato e popolare, il piacere della battuta e del gioco di parole. A guardarle una dietro l’altra, queste operette, sembra di assistere a una serie antologica distopica, un Black Mirror dell’Ottocento: in quale altro testo potremmo trovare un folletto e uno gnomo che discutono della scomparsa del genere umano, un mago che evoca un demone, morti imbalsamati che risorgono, uno scienziato che ha scoperto il segreto della vita eterna, la natura che ha preso le forme di una enorme donna distesa sul fianco di una montagna?”.

INFO

Biglietti: intero € 13, ridotto € 10 (under 26 e over 65), card 3 spettacoli a scelta: € 27

Orari spettacoli: giovedì ore 21 (giovedì 21 e 28 ottobre anche alle ore 18.00), venerdì ore 20, sabato ore 19, domenica ore 18

info e prenotazioni 342 1785 930, tel. 081 1875 2126, email tram.biglietteria@gmail.com

 

(La foto è di Valentina Cosentino)

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