Maresa Galli: “Tutto di me”

Angela Matassa

La copertina del disco
La copertina del disco

ALL OF ME, WHY NOT TAKE ALL OF ME? CAN’T YOU SEE I’M NO GOOD WITHOUT YOU? (TUTTO DI ME, PERCHÉ NON TI PRENDI TUTTO DI ME? NON VEDI CHE NON SONO BUONA A NULLA SENZA DI TE?

È quanto potrei dire alla Musica, leit motiv della mia vita”.

 

Così esordisce Maresa Galli (vocalist, autrice, giornalista) che ha appena realizzato il suo primo cd, All of me. Dodici pezzi, registrati e missati presso MAD Entertainment, eseguiti dal Maresa Galli Quartet. Nella band l’affiancano Bruno Persico (pianoforte), Luca Signorini (violoncello), Enrico Del Gaudio (batteria).

Un sogno che diventa realtà.

“Proprio così. Non è facile spiegare perché realizzare un cd oggi, soprattutto di standard “old” jazz, in un’epoca nella quale il supporto “solido” del disco è diventato, ormai un oggetto di modernariato, archeologia della musica surclassata quasi definitivamente dall’ascolto “liquido”, dal download”.

Che cosa ci hai messo dentro?

La band
La band

“Ho voluto raccogliere alcuni momenti, alcune mie sensazioni che raccontano la mia passione per il jazz nata quando avevo undici anni. Mio padre, all’epoca, mi regalò un cofanetto di dischi degli anni d’oro del jazz e fui subito rapita dalle voci di Ella e Louis, dalle orchestre di Count Basie e Duke Ellington, dalle atmosfere magiche create dai Gershwin, da Rodgers e Hart, da Charmichael, da melodie eterne, classiche e ritmi irresistibili. Da allora quel sound, quelle atmosfere, quei cromatismi, sono stati parte di me, colonna sonora della mia vita e quei maestri sono stati i miei riferimenti artistici”.

Fai molti ringraziamenti. Ma il merito, in fondo, è tuo.

“Io ci ho messo l’impegno, la passione, lo studio, l’amore, ma sono tante le persone care che desidero ricordare. Sono coloro che nel tempo hanno alimentato il mio amore per il jazz e mi hanno sostenuta, a cominciare dalla mia insegnante di canto, Maria Sepe de Maria, mia zia, impeccabile Lucia di Lammermoor, con la sua eccellente scuola di canto fatta di tecnica e cuore.

E tra i colleghi, tanti nomi famosi.

“A Romano Mussolini, amico, maestro di stile, capace di mescolare preziosi standard con leggerezza e classe d’altri tempi, con il quale ho condiviso importanti palcoscenici e premi, dedico il nostro “divertimento” swing, “Don’t get around much anymore”. Dedico il mio jazz a Raffaele Nastro, a Nico Moretto, ad Aldo Elefante, Dino Luglio, Enzo e Maria Lucci che mi hanno ospitata con gioia nei loro storici locali. Ma il mio primo consulente, sostenitore e critico è mio marito Alberto, al quale dedico con tutto il cuore “Snow”, un mio pezzo musicato da Bruno Persico”.

Maresa Galli
Maresa Galli

Poi i collaboratori.

“Grazie alle meravigliose creative, allo sguardo d’artista di Gilda Valenza, amica/sorella che mi accompagna in tutte le tappe più importanti della mia vita e a Sabina Albano, formidabile amica con la quale condividiamo eventi d’arte multimediali, che hanno impreziosito copertina e booklet del cd. Grazie ad Antonio Fresa e alla professionalità nonché pazienza infinita del super fonico Andrea Cutillo e a tutti gli amici conosciuti al MAD Entertainment.

E, last but non least, grazie ai meravigliosi musicisti e amici che mi hanno accompagnata in questo bellissimo viaggio, in primis a Bruno, anche splendido arrangiatore e direttore artistico, a Enrico, con il quale abbiamo condiviso concerti e sale di registrazione, a Luca, primo violoncello del Teatro di San Carlo sedotto dalle armonie jazz. Grazie a tutti (anche a quelli che ho dimenticato), perché tanti amici fanno di me una donna ricca”.

 

Dal primo gennaio 2015 All of Me sarà disponibile su diverse piattaforme online. Ma è già possibile ascoltare il promo qui.

 

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web