Napoletani e turisti amano l’Arte di Palazzo

Redazione

Un momento dell'inaugurazione

Inserito negli appuntamento collaterali del Maggio ai Monumenti del Comune di Napoli, Arte di Palazzo attira napoletani e turisti. L’evento, promosso dall’Associazione Prestigio Italia, con le avanguardie artistiche presenta il futuro mentre ripropone il passato attraverso il recupero dell’artigianato artistico partenopeo. All’inaugurazione, oltre tremila persone hanno visitato Palazzo Monte Manso di Scala, lo storico edificio di via Nilo 34, nel cuore antico di Napoli, che ospita l’iniziativa.

Nonostante la concomitanza di più eventi in città, la grande affluenza di pubblico ha costretto gli organizzatori a disporre turni di visita per la mostra e a posticipare l’orario di chiusura, inizialmente previsto per le ore 22.00.

L’interesse dei visitatori si è concentrato soprattutto negli spazi dell’Akneos Gallery, dove l’artista Angelo volpe ha presentato la sua mostra curata da Salvatore Passeggio dal titolo “When there was Snow White everything was simpler” (Quando c’era Biancaneve era tutto più semplice).  Un  lavoro composito costituito da un video, dipinti a olio, acquerelli e da un’installazione interattiva, azionata dal pubblico, in cui Biancaneve è musa ispiratrice. Personaggio preso in prestito dal mondo delle fiabe per raccontare con sarcasmo la fine di un mondo idilliaco. L’amata Biancaneve, musa e cavia, viene ritratta nell’estremo tentativo di legare a sé la fatuità del passato attraverso il possesso di feticci luccicanti che quotidianamente addobbano i corpi e che rappresentano gli status-symbol della nostra società. È la società dei consumi ad essere sotto la lente d’ingrandimento, ma questa volta per indagare su cause ed effetti provocati sull’interiorità piuttosto che sull’esteriorità. Nessuno è immune ai condizionamenti imposti dalla moderna neo-vanitas. Così, la mostra svela i controversi aspetti dell’esistenza umana, osservata proprio nel momento del trapasso, introducendo ad un mondo surreale e alquanto ironico, mascherato.

Collezionisti, critici, curatori, esperti d’arte e visitatori hanno ammirato le opere selezionate dal direttore artistico Enrico De Maio. Tra i presenti, molti nomi noti: il critico d’arte , ideatore e curatore del Premio Arte Laguna Igor Zanti, l’architetto Renaldo Fasanaro, responsabile dei progetti artistici della Metropolitana di Napoli, il fotografo Salvino Campus, i video artisti Luigi Moio  e Luca Sivelli, gli artisti Bianco e Valente, l’artista Roxy in the box, l’interior design Anna Clemente, il Principe Pasquale Basile.

Affollati anche gli altri momenti: venerdì la Conversazione con Giulio Baffi sul Teatro contemporaneo a Napoli. La degustazione presentata da Gay Odin. Lo spettacolo dell’artista di strada Angelo Picone Napoletana ovvero chicchi di filosofia tra una canzone e una poesia, che ha scelto come location il Cortile dello storico Palazzo Manso di Scala.

La chiusura delle manifestazioni è fissata per il 26 maggio, ma la Cappella dell’Immacolata Concezione sarà visitabile sempre su appuntamento.

Info su: www.artedipalazzo.it

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