Lo scenario è quello del Real Orto Botanico. Dove Napoli incontra la notte, il mistero, la natura. La data è quella di domani, mercoledì 29 luglio, fino al 2 agosto 2026. Le serate sono cinque, e sono quella dedicate alla rassegna “Brividi d’Estate 2026”, la manifestazione curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e sostenuta dal Comune di Napoli, con un programma che attraversa il noir, il teatro d’autore, l’esperienza immersiva e la memoria storica.
L’ultima settimana della rassegna rappresenta una sintesi perfetta della poetica del Pozzo e il Pendolo: raccontare storie che sappiano coinvolgere il pubblico non solo attraverso la narrazione, ma anche grazie alla forza evocativa dei luoghi e all’intensità della relazione tra attori e spettatori.

IL PROGRAMMA DI ‘BRIVIDI D’ESTATE 2026’
Ecco cosa ci aspetta. Tre spettacoli ed un unico fil rouge: la capacità del teatro di interrogare il presente attraverso il fascino del racconto.
Al via, nelle serate del 29 e 30 luglio, ci sarà Vipera di Maurizio de Giovanni, anche in scena con Rosaria De Cicco, Marianita Carfora, Gennaro Monti, Sonia De Rosa, Salvatore Catanese, Alfredo Mundo, Marco Palumbo e Federica Totaro, le musiche originali di Rocco Zaccagnino e la regia di Annamaria Russo.
Lo scenario è quello della Napoli del 1932, pochi giorni prima della Pasqua. Nel celebre bordello cittadino chiamato Paradiso viene assassinata Maria Rosaria Cennamo, conosciuta da tutti come Vipera, la prostituta più desiderata della città. A indagare è il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, costretto ancora una volta a convivere con il suo inquietante dono: vedere i morti e ascoltarne le ultime parole.
Venerdì 31 luglio sarà invece la volta dell’ultimo appuntamento con La cena con delitto, formula che negli anni è diventata uno dei marchi distintivi del Pozzo e il Pendolo Teatro.
La rassegna si concluderà, sabato 1 e domenica 2 agosto, con Processo a una strega, scritto e diretto da Annamaria Russo, interpretato da Marianita Carfora, Marco Palumbo, Sergio Del Prete, Andrea De Rosa, Federica Totaro e Alfredo Mundo.
Ispirato agli autentici atti di un processo dell’Inquisizione, lo spettacolo racconta la storia di Bianca, una giovane guaritrice che vive ai margini della comunità. La sua indipendenza, la sua bellezza e una relazione ritenuta scandalosa la rendono vittima del pregiudizio. Accusata di stregoneria, viene arrestata e processata dal Santo Tribunale. Un racconto storico che parla con forza anche al presente.
INFO
0815422088 – biglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes





