Nasce la rubrica “Titoli di coda”

Angela Matassa

Titoli di coda è il nuovo appuntamento settimanale su NT-Notizie Teatrali interamente dedicato alla musica da film. Sarà analizzato un titolo tratto dalla colonna sonora di una pellicola, per dare spazio poi alla musica. Gli ascoltatori potranno apprezzare le musiche che hanno accompagnato capolavori della cinematografia mondiale, (Star Trek, Blade Runner, Inception, American Beauty, Titanic e tantissimi altri), composte da autori del calibro di John Williams, Ennio Morricone, Jerry Goldsmith, Thomas Newman, Vangelis etc.

L’idea nasce dalla mia passione per le colonne sonore,- spiega il pianista, compositore e arrangiatore Miro Abbaticchio, ideatore e autore della rubrica – soprattutto quelle ormai entrate nel repertorio classico-sinfonico, cito per esempio Star Wars di John Williams, che ormai viene eseguita spesso nelle sale da concerto. Le partiture di questi grandi maestri, come Williams appunto, Goldsmith, il grande Bernard Herrmann, si rifanno alla tradizione musicale tardo-romantica, discendendo artisticamente dal sinfonismo wagneriano, dall’impressionismo francese, ma anche dalla tradizione musicale dell’est europeo. Saranno molteplici le partiture esaminate, unitamente a piccole curiosità e dietro le quinte sul brano in questione.

Mi soffermerò brevemente sull’aspetto compositivo dell’autore (o degli autori) della colonna sonora, per dare ampio spazio alle note musicali. Ho scelto un repertorio che spesso suono anch’io nei miei concerti, attraverso l’uso di tastiere, sintetizzatori e computer, usando una tecnica musicale digitale definita “orchestrazione virtuale”, abitualmente sfruttata da molti compositori. Un argomento che sicuramente affronteremo in seguito.

Tale repertorio comprende brani creati da tastieristi del calibro di Keith Emerson, Vangelis, Brad Fiedel autore di Terminator, Harold Faltermeyer ed il suo Poliziotto a Beverly Hills. Parleremo della produzione del compianto James Horner, immenso autore del Titanic, Avatar, Zorro, Apollo 13, Cocoon e centinaia di altre melodie immortali. Ampio spazio ad Hans Zimmer (Gladiatore, Il Cavaliere Oscuro, Il Codice Da Vinci, Inception e svariati altri. Commemoreremo frequentemente Ennio Morricone, autore italiano con all’attivo circa cinquecento composizioni. Il lavoro è tanto, l’entusiasmo è maggiore”.

(Nella foto il Maestro Miro Abbaticchio)

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web