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Recensioni
Questa parte del nostro magazine è dedicata alle recensioni di spettacoli, eventi e manifestazioni dello spettacolo, libri di spettacoli e sugli spettacoli.

Gioco sulla spiaggia di Marco Ciampo PDF Stampa E-mail
Recensioni di libri
Scritto da Gioconda Marinelli   
Lunedì 02 Gennaio 2012 21:52

Il progetto culturale “dalla parte dell’autore” di Angela Matassa, propone piccole grandi, intense e drammatiche storie racchiuse nel libro dal titolo “Gioco sulla spiaggia” di Marco Ciampo, giornalista di lunga e impegnata carriera, scrittore  consapevole che i conflitti tra i popoli sono vecchi e nuovi, ci sono sempre stati e purtroppo mai termineranno. E che ogni giorno la violenza, la disperazione, la morte invadono il nostro quotidiano come se l’uomo non sapesse farne a meno e si nutrisse di sangue e non di nettare come potrebbe. Vittime innocenti, lacrime e lo stupore dei fanciulli di fronte alla realtà cruda voluta dagli adulti, fatta di spari, bombe, luci accecanti e distruttive, che squarciano gli animi e i corpi. Non c’è mai pace, ma solo le voci assordanti della guerra, un gran concerto di morte.

Nessuna guerra finisce mai per davvero”.

Nell’unico racconto autobiografico, accorato è il ricordo dell’impatto del giovanissimo Marco con il mistero e la ripugnanza della guerra. C’è poi chi uccide per il gusto di uccidere, si diverte nei safari umani, nei Balcani, sceglie vacanze alternative di sangue e orrore e prova un’eccitazione straordinaria, una sensazione inebriante nello stroncare la vita di una ragazzina inerme, come se premesse il grilletto di fronte a un animale selvatico. Un tour organizzato per uccidere senza motivo. Poi il rientro a casa tra gli affetti familiari, come se nulla fosse successo, senza rimorsi per un comportamento indemoniato. Che spiegazione si può dare: follia o lucida perversione. Non c’è rassegnazione nelle sconsolate descrizioni dell’autore, ma un’aspra denuncia e un forte invito alla riflessione. E che dire della mamma “orca assassina” che vende la sua giovane figlia ai clienti del sordido sesso che toglie la gioia e i giochi alle bambine?! E’ una vergogna, un raccapriccio che accade sempre. Non a caso prima della narrazione, c’è scritto “sempre”.

Per gli altri racconti, oltre al titolo, fanno da cornice anni e luoghi: 1943, 1944, 1945, Oggi, Balcani e Asia. Un massacro spaventoso, dice l’autore, una catena difficile da spezzare come ci insegna la storia. Pagine essenziali senza retorica, ben introdotte da Pietro Gargano, che attraversano la normalità della vita e della morte e la travalicano.

 

Marco Ciampo

Gioco sulla spiaggia

Multimedia editore

pag. 119, euro 12,00

 

Il libro è in vendita a Napoli presso le librerie:

Loffredo - Via Kerbaker, 19/21

La Bancarella - Galleria Umberto I, 80

Perditempo - libri, vinile, vini - Piazza Dante, 44

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331 2059298

 

 

 
Il ritorno di Woody Allen PDF Stampa E-mail
Recensioni di cinema
Scritto da Redazione di Napoli   
Sabato 17 Dicembre 2011 12:50

Una rappresentazione romantica di Parigi, questo e molto altro si può apprezzare nell’ultimo film di Woody Allen Midnight in Paris e romantico è anche l’animo del protagonista Gil (Owen Wilson), uno sceneggiatore di Hollywood che ambisce a diventare un vero scrittore, e che prova un’insanabile nostalgia per un passato, quello degli anni Venti, che ha del tutto idealizzato. In viaggio a Parigi con i suoceri e la futura moglie Inez (Rachel McAdams), Gil, annoiato dalla compagnia, comincia a vagare da solo per la città, cercando in essa e nelle sue suggestioni la giusta ispirazione per completare il suo romanzo; ma proprio durante queste passeggiate, a mezzanotte in punto viene inspiegabilmente catapultato nella magica Parigi degli anni Venti, attraverso un insolito varco spazio-temporale, ovvero un’automobile d’epoca: è così che incontrerà i suoi miti letterari e non, da Ernest Hemingway a Luis Buñuel, da Salvador Dalì a Pablo Picasso, e si innamorerà della seducente Adriana (Marion Cotillard), amante di quest’ultimo.

Woody Allen scivola da un’epoca all’altra con una tale grazia e una tale leggerezza, da arginare completamente il rischio di incorrere in un giochetto (quello del viaggio nel tempo) che sarebbe potuto risultare forzato o fine a stesso. In realtà, l’accostamento tra passato e presente, pur essendo un semplice artificio, ha una funzione narrativa ben precisa, quella di portare alla maturazione del protagonista stesso: Gil acquisterà fiducia nelle sue capacità di romanziere, capirà che la mitizzazione di un passato lontano non è altro che l’insoddisfazione per il proprio presente, e dunque deciderà di lasciare la sua compagna, con la quale non aveva mai avuto nulla in comune.

Anche se ben lontano dall’humour travolgente del primo Woody Allen di Prendi i soldi e scappa, Midnight in Paris si presenta come una commedia divertente (svariate sono le battute e le gag esilaranti) che allo stesso tempo impone una riflessione sul senso della vita, sull’amore come unico rimedio alla paura della morte. Significativo in proposito è lo splendido monologo che il regista fa pronunciare al personaggio di Ernest Hemingway: “[…] Io penso che l'amore vero, autentico crei una tregua dalla morte, la vigliaccheria deriva dal non amare o dall'amare male, che è la stessa cosa […]”.

Chiara Ricci

LA SCHEDA

MIDNIGHT IN PARIS

COMMEDIA SENTIMENTALE USA/FRANCIA 2011

REGIA: WOODY ALLEN

CON: OWEN WILSON, RACHEL McADAMS, MARION COTILLARD, ADRIEN BRODY

 
Memorie e racconti di un inviato speciale PDF Stampa E-mail
Recensioni di libri
Scritto da Redazione di Napoli   
Sabato 10 Dicembre 2011 10:09
Sarà presentato venerdì 16 dicembre il libro “Gioco sulla spiaggia” di Marco Ciampo (MultiMedia editore). L’appuntamento è alle ore 17,30 presso l’associazione Nea ArtGallery in Via Costantinopoli 53, Napoli. Ne parleranno Maresa Galli, Pietro Gargano, autore della prefazione, Sergio Lambiase e lo stesso autore.

La pubblicazione rientra nel progetto “Dalla parte dell’autore”, iniziativa culturale, che ha come obiettivo la cura dello scrittore, che sarà affiancato da esperti per la realizzazione e la promozione della propria opera.

Scrive Pietro Gargano: “Piccoli grandi storie... Negli ultimi racconti lampeggiano i mercenari, i non razzisti che pestano i lavavetri tanto fastidiosi, il caporale Hans Gonzales cui il perfetto addestramento nei reparti speciali non risparmia la morte per mano di “selvaggi” malarmati. Guerre infinite. Nel narrarle, Marco Ciampo adopera l’esperienza del giornalista, resta cronista pur facendo letteratura, senza aggettivi, senza compiacimenti. E come si fa a compiacersi se la guerra ci resta dentro e non se ne andrà mai?

L’AUTORE
MARCO CIAMPO
. Giornalista e scrittore, è nato a Roma ma vive a Napoli dal 1954. Già redattore capo e notista di prima pagina di politica estera, prima de Il Corriere di Napoli, e successivamente, dal 1977, de Il Mattino. Inviato speciale in Europa e in Asia, ha seguito avvenimenti di politica estera di notevole interesse storico. Studioso dei problemi del Mediterraneo e della costruzione della nuova Europa, dedica inoltre molta attenzione al dialogo arabo-israeliano. Ha realizzato, nel corso della sua lunga carriera giornalistica, numerose inchieste e interviste sul traffico d’armi, sulla sicurezza e lo spionaggio; ha seguito i principali summit sul disarmo Usa/Urss. Nel 1994, è stato nominato cronista capo per il G7. E’ autore di saggi e romanzi. Ha pubblicato L’autunno delle spie, Edizioni e/o (1997), La Luna del Totano, Alfredo Guida (2000), Pianeta Guerra, Intra Moenia (2002), Vita di Brigante, Dante & Descartes (2007).

il libro è in vendita a Napoli presso le librerie:
Loffredo - Via Kerbaker 19
La Bancarella - Galleria Umberto I, 80
Perditempo: libri, vinile, vini - Piazza Dante 44
 
Il Teatro di Calvino PDF Stampa E-mail
Recensioni di libri
Scritto da Redazione di Napoli   
Domenica 04 Dicembre 2011 23:44

Mercoledì 7 dicembre, alle ore 16,30 alla Biblioteca Nazionale di Napoli  è di scena il secondo volume di Teatro di Fortunato Calvino, che contiene altri tre  testi di ispirazione sociale: La statua, Ordinaria violenza, Vico Sirene. L’opera sarà presentata da Mariola Boggio, Mariano D’Amora, Nino Daniele, Igina Di Napoli, Claudio Finelli, Ugo Gregoretti, Luigi M.Lombardi Satriani, Mario Lunetta, Renato Nicolini, Pasquale Sabbatino, Antoniao Schiavone, Paolo Valerio e Mauro Giancaspro. Voci recitanti degli attori Umberto Bellissimo, Gino Curcione, Rosa Fontanella, Mariano Gallo, Gina Perna, Ivano Schiavi .

Il volume, edito da Bolzoni per la collana Teatro italiano contemporaneo  a cura della SIAD – Società Italiana Autori Drammatici, si avvale di un’introduzione di Mariano D’Amora, Docente di Letteratura Teatrale all’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.

Fortunato Calvino, autore emergente della nuova drammaturgia, formatosi  alla scuola del teatro sperimentale negli anni '80, ha  lavorato a lungo in compagnie nazionali e napoletane.

Regista, realizzatore di cortometraggi, vincitore di numerosi i premi, è trai fondatori dell'associazione Culturale Metastudio'89, che opera in Campania nel campo del reinserimento e dell'integrazione sociale.  Con l'Associazione Libera e con lo Sportello Antiusura della Provincia di Napoli conduce da tempo una campagna di educazione alla legalità

 
Classiche Orme PDF Stampa E-mail
Recensioni di musica
Scritto da Maresa Galli   
Mercoledì 30 Novembre 2011 12:58

Se vi fosse ancora bisogno di provare l’ispirazione e il talento che guidano da quarant’anni un gruppo storico come Le Orme basterebbe ascoltare il nuovo album “La Via della Seta” (Live Music, 2011), concept che cuce idealmente i grandi dischi del passato con il futuro, multietnico e polifonico del gruppo. Una copertina raffinata e antica che segna la rotta del viaggio attraverso suoni ricercati e testi poetici completa il progetto. L’incontro tra culture, popoli che hanno nel dna la sete di conoscenza, lunghi viaggi di scambi commerciali che hanno legato etnie e religioni apparentemente tanto diverse è il leit motiv di un cd sapiente connubio di sonorità moderne nelle incursioni rock, classico nel respiro dei brani, etnico nella ricerca dell’approdo all’Oriente. Appaiono sulla Via della Seta “il sogno di Eurasia e quello di Marco Polo, la storia degli uomini che hanno inventato il mondo, la storia dei sogni, la via del dialogo, la via ritrovata, storie meravigliose, strade infinite, un’alba diversa”, scrive Guido Bellachioma direttore artistico del progetto nel booklet color rosso e giallo ocra, raffinato art work in perfetto stile con i precedenti dischi e cd del gruppo. “Il romanzo di Alessandro”, “Verso Sud”, “Mondi che si cercano”, “29457, l’asteroide di Marco Polo”, “La prima melodia”, “la Via della Seta” e le altre composizioni dell’opera sinfonica sono tappe di un unico viaggio sonoro e filosofico.

Nell’album suonano Michi Dei Rossi, batteria, campane tubolari, glockenspiel, timpani, bhayan; Michele Bon, hammond, synth, tastiere, piano, cori; Fabio Trentini, basso, chitarre acustiche, dulcimer, sitar elettrico, cori; Jimmy Spitaleri, la carismatica voce; William Dotto, chitarra elettrica; Federico Gava, piano, synth, tastiere. I brani sono di Michi Dei Rossi, l’unico della storica formazione, Michele Bon, ormai nel gruppo dal ’90 e i testi sono di Maurizio Monti.

“Nuove storie di pace, nuove comunità, un altro universo ne siamo agli albori. Nuova vita e la mente contro le avversità, un tempo di amore, di nuove preghiere”, recita una strofa di “Incontro dei popoli”, nell’album prog sinfonico di ampio respiro che non fa rimpiangere il grande passato, perché il gruppo che ieri faceva tendenza e cambiava per sempre, con Banco, PFM, Area e pochi altri la concezione della musica, oggi è un classico, maestro di stile e ancora capace di innovare con coerenza.

 
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