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News ed eventi teatrali

Da Barcellona ai Quartieri Spagnoli PDF Stampa E-mail
Teatro news
Scritto da Anita B. Monti   
Mercoledì 28 Dicembre 2011 16:11

Sarà in scena al teatro Nuovo di Napoli fino al 4 gennaio Chiòve di Pau Mirò, nella traduzione in napoletano di Enrico Ianniello.

Lo spettacolo, pluripremiato alla sua prima nazionale quattro anni fa nell’ambito del Prologo del Napoli Teatro Festival Italia, è interpretato da Chiara Baffi (Lila la prostituta), lo stesso Ianniello (Davide il cliente) e Giovanni Ludeno (Carlo il protettore), diretti da Francesco Saponaro.

La storia li vede in azione in un’ambientazione iperrealista che trasporta dalle ramblas di Barcellona a un piccolo appartamento fatiscente nei Quartieri Spagnoli partenopei.

Il 29 dicembre sarà interamente dedicata all’autore catalano tradotto nella lingua napoletana. Alle 17,30, infatti, Renato Carpentieri, Tony Laudadio, Giovanni Ludeno e Marcello Romolo, diretti da Enrico Ianniello, offriranno la lettura drammatizzata di Jucature, testo che sarà rappresentato la prossima stagione teatrale.

Alle 20,30 andrà poi in scena la replica di Chiòve. Ho con Mirò un rapporto privilegiato – spiega Ianniello – e una bella collaborazione”.

Jucature, in originale Els Jugadors, è una metafora sulla fuga dalla civiltà. Quattro uomini, un barbiere, un becchino, un attore e un professore di matematica, per non farsi inghiottire dalla modernità, si rifugiano in casa di uno di loro e cominciano a giocare a carte, mettendo in gioco l’unico capitale che hanno a disposizione: la solitudine, l’ironia, l’incapacità di capire. Il fallimento è la regola, non l’eccezione.

 
Natale a teatro PDF Stampa E-mail
Teatro news
Scritto da Redazione di Napoli   
Venerdì 23 Dicembre 2011 00:00

Natale a Napoli ricco a teatro e tutto partenopeo. I debutti sono tanti proprio il giorno 25 dicembre e ce n’è per tutti i gusti: dalla commedia leggera a quella musicale ai concerti.

Al Diana apre Vincenzo Salemme, autore, interprete e regista di “L’astice al veleno”, spettacolo basato su un meccanismo comico farsesco ma dal linguaggio tipico della commedia brillante e romantica.

Brindisi di Capodanno con Gigi Finizio, in scena fino all’8 gennaio al Delle Palme con “1000 battiti di cuore, concerto anthology, in due tempi, in cui – dice – ha voglia di raccontare cose che nessuno o in pochi sanno.

Ancora musica all’Acacia, dove San Da Vinci, diretto da Gino Landi, ripropone in una veste rinnovata, “Il mercante di stelle”, in cui rielabora anche successi internazionali.

Evento al Bellini con Nino D'Angelo, che in "C'era una volta... un jeans e una maglietta", si racconta dai temoi del caschetto d'oro a oggi. Tradizione a tutto spiano, invece, al Trianon invece, dove dopo cinque anni di assenza, peppe Barra riporta la sua ormai stirica "Cantata dei pastori", da lui interpretata con Salvatore Esposito.

La prima di “Compagnia Totò” il 26 dicembre rappresenta l’apertura di stagione per il San Ferdinando. Lo spettacolo di Giancarlo Sepe, interpretato da Francesco Paolantoni, Giovanni Esposito è un omaggio al Principe De Curtis, assente in scena, ma continuamente evocato.

In “I Love Napoli Cafè Chantant - Tropical Edition” di e con Lara Sansone, al teatro Sannazaro, tradizione e contaminazione vanno a braccetto. Un teatro che si trasforma, con tavolini belle epoque dove gustare cibi e vini tipici tra una canzone, una battuta, un balletto.“Il nostro obiettivo – dice l’artista-manager della sala di via Chiaja – è diventare un punto di riferimento per turisti e cittadini, luogo deputato alla tradizione”.

Prosa e divertimento promette Giacomo Rizzo, che porta in scena al teatro Totò, “La vera storia di Giulietta e Romeo”, scritta, diretta, musicata e interpretata da lui. La celebre storia degli innamorati contesi si trasferisce in un quartiere partenopeo in cui due famiglie contendenti sono di ceto medio basso o meglio bassissimo e colorito, come volutamente coloriti quindi saranno i dialoghi e le violenti liti tra i due nuclei,. Giacomo Rizzo è autore anche delle canzoni arrangiate da Tony Sorrentino.

Anche il Sancarluccio apre le porte alla tradizione accolta e rielaborata da una giovane compagnia. Sarà in scena fino  all’ 8 gennaio “Don Anselmo Tartaglia” di Eduardo Scarpetta, omaggio a Mario Scarpetta nel settimo anniversario della scomparsa, voluto da Roberto Capasso, interprete e regista della pièce, nella quale diventa protagonista un personaggio meno noto del celebre Felice Sciosciommocca, Don Anselmo Tartaglia, appunto, figura comunque storica nella drammaturgia classica partenopea.

 

Debutta, invece, il 27 dicembre al Nuovo, “Chiove”. Un ritorno per lo spettacolo di Pau Mirò tradotto dal catalano al napoletano e rappresentato da Enrico Ianniello. Messinscena premiata anche con l’Ubu per Chiara Baffi, che anticipa e accompagna il nuovo testo dell’autore catalano, Jucature che Ianniello presenterà in letura drammatizzata il 29 dicembre, subito prrima dello spettacolo “Chiove”.

 

Non manca la tradizionale tombola, condotta alla Galleria Toledo da Ginp Curcione nei panni di una popolana che estrae i numeri e premia in palcoscenico i vincitori di ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola.

Al Cilea debuttano Ciro Ceruti e Ciro Villano (i popolari protagonisti della sit-com “Fuoricorso” di Canale 9) nella loro commedia in due atti “Fino a prova contraria”, con Giovanni Allocca e Floriana De Martino.

 
Natale scostumatissimo PDF Stampa E-mail
Teatro news
Scritto da Redazione di Napoli   
Sabato 17 Dicembre 2011 14:43

Spettacolo e solidarietà alla Galleria Toledo di Napoli per il periodo natalizio. La sala dei Quartieri propone l’allegria delle feste associata alla generosità. Gli spettacoli in cartellone dal 20 dicembre, sono infatti finalizzati a sostenere alcune associazioni di volontariato che svolgono attività di carattere sociale. Gli artisti cominciano a coinvolgere la gente della città partenopea scendendo per le strade. In maniera allegra e divertente si presentano nei panni dei protagonisti sabato 17, dalle ore 17,30  passeggiando in Via Toledo per invitarla a partecipare alle belle serate teatrali.

La programmazione del Natale (s)costumato inizia il 20 con il “Gran galà di Natale, Priscilla showdi e con Mariano Gallo. Lo spettacolo, scintillante e colorato, pone al centro il tema del travestitismo è il “viaggio” di Mariano verso Priscilla, dalla persona al personaggio, dalla razionalità alla stravaganza.

L’incasso sarà devoluto all'associazione Anlaids - Associazione nazionale lotta contro l'aids.

Dal giorno di Natale fino al 28 dicembre sarà la volta di un classico della tradizione napoletana. “Nummere. Scostumatissima tombola” di e con Gino Curcione, compie venti anni e torna nello spazio dove è nata: la Galleria Toledo, appunto. “Un momento significativo – racconta il protagonista – per uno spettacolo che nacque come esperimento e che è divenuto un cult esportato in tutto il mondo”. La singolare tombola napoletana, infatti, ha visto i palcoscenici internazionali da New York a Parigi. Nei panni di una procace popolana, l’attore napoletano intesserà intorno ai numeri estratti un’inesauribile fantasmagoria d’invenzioni e trovate. Provocanti ammiccamenti a ogni numero estratto, divertiranno il pubblico con ambiguità linguistiche mai troppo volgari per richiamare una tradizione che è tra le più diffuse e sentite nella cultura popolare campana.

Si continua il 29 dicembre con “I nuovi Mille”, Lucariello in concerto, il live, che prende il titolo dall’ultimo lavoro dell’artista, parla di coraggio e voglia di riscatto, di temi che riguardano l’Italia e la sua Napoli. I proventi dell’album saranno devoluti alla Fondazione Pol.i.s, attiva nella lotta alla criminalità e nella gestione e riconversione a fini sociali dei beni confiscati alle mafie.

Il 30 dicembre chiude la programmazione il “Caburlesc” di Maria Bolignano. Un po’ cabaret un po’ burlesque, la performance è un inno all’imperfezione come virtù conclamata. Con movenze ironicamente suadenti e toni di voce avvolgenti, Maria Bolignano sfida il costume e le tendenze celebrando “l’inadeguatezza e l’imprecisione” femminile. Un’artista che con simpatia guarda al pubblico popolare e ad un teatro di ampia diffusione.

L’incasso dello spettacolo sarà devoluto all'associazione Trame Africane.

 
Totò nel teatro di Eduardo PDF Stampa E-mail
Teatro news
Scritto da Redazione di Napoli   
Venerdì 16 Dicembre 2011 00:00

E’ affidata allo spettacolo Compagnia Totò, scritto e diretto da Giancarlo Sepe, l’apertura del cartellone del Teatro San Ferdinando lunedì 26 dicembre, in scena fino a domenica 8 gennaio 2012.  Omaggio all’arte del grande Totò, inaugura il cartellone di titoli tutti di drammaturgia napoletana, di tradizione e contemporanea – Eduardo, Ruccello, Moscato – che mira a ricandidare la storica sala eduardiana alla sua vocazione di teatro popolare.

Compagnia Totò – scrive il regista – è una messa laica in memoria di Totò: c'è chi ne parla, chi ne ripercorre le mimiche, i temi, i vezzi, le disarticolazioni, gli atti e le parole poetiche, le canzonette e i lazzi. C'è il fine dicitore che officia e che educa all'arte del nostro eroe, senza riuscirvi ma con forza dissacrante e comica. Totò non c'è più, ma è qui negli sguardi di chi lo commemora, di chi lo ricorda e di chi se lo sogna tutte le notti, in un atto d'amore perenne che è quello di divertire la gente.”

Con Francesco Paolantoni e Giovanni Esposito recitano Carmine Borrino, Virginia Da Brescia, Giovanni Del Monte, Andrea Di Maria, Antonio Marfella, Gianluca Merolli, Alfonso Postiglione, Autilia Ranieri, Giampiero Schiano, Arduino Speranza, Pino Tufillaro.

Musica a cura di Harmonia Team; disegno luci di Umile Vainieri.

 
Nasce il Teatro Circolare PDF Stampa E-mail
Teatro news
Scritto da Redazione di Napoli   
Domenica 11 Dicembre 2011 00:00

Nasce una nuova iniziativa teatral-culturale nel Centro storico di Napoli: il Teatro Circolare. Ne è artefice Angelo Picone, anche detto 'O Capitano, artista di strada dal 1993, con precedenti esperienze di teatro sperimentale e di ricerca. “Con questa formula – spiega - intendo realizzare una fusione di stili diversi come il Teatro di Strada, Il Circo e la Prosa, nel tentativo di sperimentare un linguaggio nuovo per la scena teatrale”.

Angelo Picone è già fondatore del Teatro Regresso Girovago, della Carovana del Circo Immaginario e di recente con Bruno Leone ideatore del Vico Pazzariello A. R. T. S.. Collabora  nel neonato centro di cultura Domus Ars la cui direzione artistica è affidata a Carlo Faiello. “Credo che solo attraverso l'arte e la cultura – concluda l’instancabile artista - Napoli possa tornare a splendere come giustamente merita”.

Intanto, parte "La Pista. Il Cerchio. L'Arena", piccola rassegna di teatro a 360°”, che si terrà alla "Domus Ars" in Via Santa Chiara 10, alle ore 19.

Ecco il programma:

11 dicembre: Napoletana, chicchi di filosofia tra una canzone e una poesia di e con Angelo Picone e la partecipazione di Gianluca Fusco.

18 dicembre: ‘A famiglia ‘e Pullecenella, liberamente tratto dalla Canzone di Zea.

25 dicembre: Spettacolo di Natale, presenta Angelo Picone.

1 e 8 gennaio 2012: Il Lume tra le Ombre, ovvero Razzullo e Sarchiapone alle prese col capitano.

Biglietto unico euro 5, ingresso gratuito per i bambini.

 
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