E’ uno dei luoghi simbolo della vita culturale della città il Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta. Con la stagione teatrale 2026/2027 si apre un nuovo percorso per il teatro casertano, chiamato nuovamente a essere uno spazio aperto alla città, luogo di spettacolo, confronto, incontro e partecipazione. La scelta per l’inaugurazione di stagione è caduta su un classico: Non ti pago, capolavoro di Eduardo De Filippo, in scena da venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 20.45 (a domenica 4).
«È un momento molto importante per la città – dichiara la Commissione Straordinaria del Comune di Caserta – che si riappropria di uno spazio fondamentale sotto il profilo culturale e sociale».
IN SCENA L’ALLESTIMENTO DI NON TI PAGO CON LA REGIA DI LUCA DE FILIPPO
L’allestimento, presentato da Gli Ipocriti, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Catania, riprende la visione scenica di Luca De Filippo, che nel corso del suo percorso artistico aveva sviluppato una personale lettura delle opere del padre, accentuando progressivamente la dimensione morale e le contraddizioni dei suoi personaggi. Una scelta che permetteva di far emergere con maggiore forza alcuni dei temi più profondi e ricorrenti nell’opera di Eduardo: l’avidità, le fragilità individuali, le tensioni all’interno della famiglia e, attraverso la crisi dei rapporti familiari, il riflesso di una più ampia disgregazione della società.
A raccogliere il testimone nel ruolo di Ferdinando Quagliuolo sarà Salvo Ficarra, interprete che ha aderito con entusiasmo al progetto e che affronta per la prima volta un personaggio di questa complessità, con una particolare sensibilità verso la sua dimensione comica e, insieme, verso le ombre che attraversano il protagonista. Ficarra porta in scena un Ferdinando capace di muoversi sul confine sottile tra il paradosso e la sofferenza, tra l’ironia e la solitudine, facendo propria l’idea di Luca De Filippo di instaurare con il pubblico un dialogo continuo.

Una relazione diretta, fatta di tempi, silenzi, sguardi e parole, attraverso la quale la comicità diventa anche uno strumento per far emergere ciò che si nasconde dietro i comportamenti dei personaggi.
Sul palcoscenico, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto e Mario Porfito, insieme a Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Andrea Cioffi, Federica Altamura, Carmen Annibale e Sara Guardascione.
“SALOTTO A TEATRO” CON SALVO FICARRA, CAROLINA ROSI E LA COMPAGNIA
Poi, sabato 3 ottobre alle ore 17, riprenderà il ciclo di incontri “Salotto a Teatro”, condotti dalla giornalista Maria Beatrice Crisci.
(Foto di Salvatore Pastore)






