A Napoli il teatro-danza di Bali

A Napoli il teatro-danza di Bali

Un momento della danza

Un momento della danza

E’ un luogo d’incontro tra le culture Hara Fest meets Bali, il festival di teatro balinese che si terrà a Napoli da martedì 12 a venerdì 15 maggio. Promosso dallassociazione teatrale Aisthesise la cooperativa En Kai Pan, in collaborazioni con diverse istituzioni e con l’Università degli Studi L’Orientale di Napoli, propone quattro giorni di scambio sulle danze rituali balinesi e la loro enorme influenza sul teatro del Novecento, workshop, cineforum, seminari, con relatori internazionali, uno spettacolo  finale, per conoscere da vicino il teatro-danza balinese con un ospite d’eccezione: il maestro I Made Djimat,per la prima volta a Napoli.

Tra i materiali del seminario il cortometraggio “Charlie Chaplin visita Bali”, un video inedito di 12 minuti girato nel 1932 che documenta il viaggio del grande attore sull’isola indonesiana.

Questo progetto – afferma il direttore artistico Luca Gatta – permette il confronto tra culture e tradizioni teatrali provenienti da Oriente e Occidente, al fine non di accogliere l’altro nella propria cultura, riducendone il grado di diversità, ma di aumentare la consapevolezza dell’altro, allo scopo di favorire la nascita di una transcultura, una cultura che abiti nel luogo d’incontro tra le culture”.

Hara è una parola giapponese che indica la sorgente dell’energia vitale, un punto situato nel corpo umano e per sua natura mobile.

Lo spettacolo teatrale Sidha Karya: Lo Straniero Divino si svolgerà giovedì 14 maggio alle ore 20:00, presso l’Istituto paritario Giovanna d’Arco (piazzetta Rosario a Portamedina 22, Napoli). Un programma che avvicina due mondi, filosofie, costumi, stili di vita e di pensiero diversi, ma che vale la pena di fare incontrare per un reciproco arricchimento.

 

Prenotazioni: al 339. 6235295 oppure scrivendo ad harafest@gmail.com.

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