Teatro Bolivar, stagione 2017/2018

Teatro Bolivar, stagione 2017/2018

Oscar Di Maio

Sul palco è un avvicendarsi di protagonisti (attori, autori, registi) per presentare in prima persona i lavori in cartellone. Con spirito gioioso, annunciando testi moderni, commedie di attualità, omaggi musicali, senza dimenticare chi ha l’esperienza maturata in anni di attività, da cui poter imparare l’arte. Duettano in maniera divertente due straordinari attori comici, Corrado Taranto e Oscar Di Maio che saranno “Una coppia che scoppia ovvero morire dal ridere”, commedia esilarante.

Corrado Taranto

La programmazione prevede due cartelloni separati: dieci titoli per la drammaturgia, nove per la musica (sezione diretta da Michelangelo Iossa), dal primo dicembre al 23 marzo. Inaugura Luigi Russo con “Vorrei un bacio”: una tematica inusuale, raccontata con leggerezza: l’assistenza sessuale per malati e disabili. “Altrove già esiste questa figura di sostegno a chi soffre”. Thriller psicologico, “43 minuti”, “Sul diritto di scegliere per sé. Tra la morte e la giustizia”, spiegano Vincenzo Messina (attualmente impegnato nella fiction Un posto al sole) e Luigi Vuolo. Momenti divertenti con Esposito, Boragine e Amedeo Andreozzi (“Sotto lo stesso tetto”), diretti da un attore carico di tradizione quale Gianni Parisi; e con Salvatore Gisonna e il suo show, mentre Lello Pirone con Natalia Cretella e Eva De Rosa scherzano in “Che Dio ce la mandi… bona”. Pièce sulla vita degli attori sono “Murattori srl” e “Tre attori in affitto”: un iraniano, un romano, un napoletano insieme. Quindi arriva il “Salvatore Gisonna show”, seguito da gospel e proiezioni per il coro di quaranta elementi, diretti da Mauro Paduano. Chiude Gianni Parisi con Davide Marotta e Enzo D’Aniello, per la regia di Gigi Savoia (“L’amore… che sorpresa”).

Pino Daniele

La programmazione musicale propone i miti della musica rielaborati da gruppi nuovi e storici. Fabrizio Fedele dei Sabba e gli Incensurabili rileggono Lucio Battisti, mentre Marco Francini, con “Mister Volare”, che porta nel mondo da dieci anni, imiterà il grande Mimmo. Lo stesso artista sarà Mina in una serata dedicata alla tigre di Cremona. La longeva Beatle-band italiana celebrerà il gruppo di Liverpool; invece i Quanno good good (Roberto Giangrande, Fabrizio Fedele) omaggeranno Pino Daniele. A dicembre, l’evento per le canzoni dei film su 007 con il “James Bond Christmas show”. Inoltre, per la rassegna “10 fotogrammi”, Lino Vairetti, Genny Vella, Mimmo Di Francia si racconteranno al pubblico dal vivo.

Ma non è finita: per preparare addetti ai lavori e spettatori, la direzione darà vita a due laboratori: uno gratuito su Eduardo, “soprattutto quello meno conosciuto” dice Enzo Attanasio che lo dirige per mettere in scena “Baccalà”; l’altro su Viviani, condotto da un attore vivianeo da trent’anni: Mario Aterrano che dice: “Cercherò di trasmettere quello che ho ricevuto dai miei maestri”.

Abbonamenti convenienti: cento euro per i dieci titoli di prosa, novanta per la musica e ancora un carnet con cinque misti a sessanta euro. Parcheggio convenzionato.

 

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