Gli appartamenti si aprono al teatro

Gli appartamenti si aprono al teatro

Manlio Santanelli (Foto Cesare Abbate)

La ricetta è quella giusta. Dopo cinque anni, lo conferma Manlio Santanelli, ideatore e direttore artistico della rassegna “Il Teatro cerca casa”. “La possibilità di guardare una pièce dal divano di casa propria o in casa di un amico, – spiega – la prossimità che si crea tra il pubblico e l’artista, il dibattito che attiviamo subito dopo lo spettacolo e la convivialità regalata dal padrone di sono gli ingredienti che hanno permesso all’iniziativa di decollare nel tempo, fino a raggiungere il numero di 2000 presenza a stagione e ad essere ospitata da tutta la regione”.

Quest’anno, Livia Coletta e Ileana Bonadies, insieme con Santanelli, hanno introdotto alcune novità, pensando soprattutto ai giovani. “Una volta formati gli spettatori – dichiara il drammaturgo – vogliamo far conoscere le nuove leve. Noi offriamo loro uno spazio-vetrina che potrà avviarli alle sale teatrali vere”. Dopo Enzo Moscato, Cristina Donadio, Renato Carpentieri, Fausta Vetere, Nello Mascia, dunque, ecco le compagnie giovani esibirsi negli appartamenti messi a disposizione dai molti privati napoletani e non.

Il logo della rassegna

Seguendo lo slogan “Palcoscenici del Futuro – Il teatro si fa spazio”, il programma propone diciotto spettacoli tra prosa e musica, con interpreti noti e meno. Apre il 2 ottobre alle ore 18, sullo storico palcoscenico di casa Santanelli Lucio Caizzi con “Sono ancora vivo”, diretto da Sergio Assisi; a seguire il 13 ottobre (ore 20.30) a casa Bonadies, a Portici, “Totò che padre!” di Roberto Giordano anche interprete con Federica Aiello; mentre il 21 ottobre debutta, a Santa Maria Capua Vetere, il nuovo spettacolo firmato e interpretato da Michele Danubio, “Il posto di un altro”, con Laura Borrelli e Stefano Jotti, interprete pure di “La Fondazione” di Raffaello Baldini. Il 6 novembre la compagnia Ragli, mette in scena “L’Italia s’è desta – Un piccolo [falso] mistero italiano”, scritto e diretto da Rosario Mastrota, con Dalila Cozzolino; il 17, sarà la volta di Aleksandros Memetaj, con “Albania casa mia”, diretto da Giampiero Rappa; il 25 vedrà un altro debutto: “La nota stonata – Vita breve e coerente di Luigi Tenco”, ideazione, soggetto e testo di Stefano Valanzuolo, musiche di Luigi Tenco, con Massimo Masiello e Mariano Bellopede al piano. Seguono “Cavallapazza”, racconti, monologhi, canzoni e schegge comico-surreali scritto da Domenico Ciruzzi per Antonella Stefanucci; “Nevrotika”, scritto e diretto da Fabiana Fazio; Teresa di Cesare Belsito, interpretato da Franca Abategiovanni e diretto da Nadia Baldi; “La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra” di Marco Milone; “Le regole del giuoco del tennis” di Mario Gelardi. Poi tanta musica con “French girl piano&voice”, con Daniela Fiorentino e Mariano Bellopede; Francesco Scelzo nel suo concerto “Mood Swings”; quindi Giovanni Bloch; il fenomeno musicale del web: Serena Pisa (voce e chitarra) e Viviana Cangiano (voce); Antonella Morea insieme a Vittorio Cataldi (al pianoforte) in un Canzoniere della Mala; il concerto acustico presentato da Corde Oblique.

Completa il programma la novità: “In verità, in verità vi dico… Incontri ravvicinati di teatro” con Lello Arena, Isa Danieli, Mariano Rigillo, Rocco Papaleo e tanti altri.

 

Share