Wharol tra verità e fantasia

Wharol tra verità e fantasia

Per inaugurare la stagione (giovedì 5 ottobre 2017 ore 21,00), il TRAM di Napoli si trasforma in un locale underground della New York degli anni della Pop Art per accogliere l’ultimo grande spettacolo di Andy Warhol. In Exploding Plastic Warhol le superstar della Factory sfilano davanti al pubblico per raccontare il successo e il fallimento, l’arte e la droga, la musica e il denaro: le contraddizioni che resero grande l’arte di Warhol e di-strussero le vite di chi gli stava intorno.

Chi è Andy Warhol? Il più grande artista del Novecento, ovviamente. Oppure no? – si chiede Mirko Di Martino, autore della drammaturgia e regista della messinscena – E’ forse il pittore più famoso della pop art? O è l’icona della New York degli anni ’60? Chi è davvero Andy Warhol? Mai nessun artista è stato così famoso come lui e mai nessuno è stato così criticato e osannato, incompreso e deriso, adulato e strapagato, amato e odiato. Tutti conoscono i dipinti di Warhol, i suoi barattoli di zuppa Campbell, le sue Marylin, le sue scatole Brillo, i suoi fiori e le sue mucche. Ma non basta: tutti conoscono anche Andy Warhol, anzi, la sua immagine è forse perfino più famosa delle sue opere. Eppure, in lui c’è qualcosa che sempre sfugge, qualcosa che si ancora si nasconde al di sotto della parrucca bionda, dietro gli occhiali da sole, oltre le pose da divo”.

A trent’anni di distanza dalla morte (22 febbraio 1987), il Teatro dell’Osso, in collaborazione con Vissi d’Arte Festival, cerca di raccontare Warhol a partire da Warhol, mescolando la sua biografia reale e quella inventata, attraverso i suoi scritti, le sue opere, e ciò che hanno scritto di lui. “Ne viene fuori un ritratto complesso di un uomo alle prese con le sue paure, di un artista innamorato del successo, di un’icona che riuscì a creare un prima e un dopo Warhol”. Con Orazio Cerino, Titti Nuzzolese, Angela Bertamino, Antonella Liguoro, Dario Tucci

 

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