L’orgoglio di una città in un musical

L’orgoglio di una città in un musical

Non dobbiamo mai smettere di celebrare Napoli”, dice Vincenzo Incenzo, che dedica alla città partenopea il suo nuovo lavoro. Rosso napoletano, il musical da lui scritto e diretto, sarà in scena al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 8 dicembre a domenica 17, Ne è protagonista Serena Autieri, che più volte ha lavorato con lui, nei panni della panettiera Carmela che vive il suo amore con il soldato tedesco Rafael, ai tempi delle Quattro Giornate di Napoli.

Una storia di lotta, resistenza, dolore e coraggio che vide i napoletani in prima fila contro il nazismo. “Un canto di libertà – commenta il regista – di un popolo che armato solo del suo orgoglio e della sua geniale creatività, ispirato dalla forza inarrestabile del suo Vulcano, insorse contro l’oppressione per salvare i suoi figli e la sua ricca e gioiosa identità”.

Dodici personaggi e un grande corpo di ballo gravitano tra le rovine di una Napoli contemporaneamente contingente e fuori dal tempo, che in una sorta di astrazione temporale parla e partecipa, come un coro greco, per bocca dei suoi muri, dei suoi vicoli e dei suoi sotterranei. “Insieme alla musica, all’ironia, agli scugnizzi e ai femminielli, – spiega Incenzo – al caffè e alle superstizioni, alle Madonne e alla pizza, alle prostitute e alla borsa nera va in scena l’anima nobile, spregiudicata e intramontabile di Napoli capitale d’Europa”. Rosso perché “Rosso è il colore dell’amore, della passione, della superstizione, del pomodoro, del sangue, del fuoco, della rabbia, della preghiera e della resistenza. Del magma che ribolle eternamente nel ventre della città come il suo meraviglioso e infinito patrimonio musicale, per quell’istinto unico di vivere e di inventarsi”.

In scena, con un nutrito gruppo di attori, Serena Autieri (Carmela), Benedetto Casillo (il professore), Maria Del Monte (Donna Rosa), Antonio Melissa (soldato Rafael). Coreografie di Bill Goodson, direzione musicale di Vincenzo Campagnoli, scenografia di Roberto Crea, costumi di Concetta Iannelli, disegno luci di Luigi Ascione.

 

Share