L’uomo nella storia

L’uomo nella storia

La ModartGallery di SABINALBANO, in vico Vetriera a Napoli, presenta la mostra L’uomo nella storia 1974 di Giuseppe Panariello, a cura di Maresa Galli che interpreta in chiave filosofica il progetto dell’artista. Dodici le opere (70×100) su dibond, nate dall’idea del viaggio complesso, stupefacente, meraviglioso, ambiguo, dell’uomo nel tempo.

Maresa Galli, Pippo Panariello, Sabina Albano
(foto di Gilda Valenza)

Presentato anche il Calendario 2018 in tiratura limitata, con stilemi di Maresa Galli, brevi poesie che sposano le immagini dell’Uomo Mucca, L’Uomo Soldato, L’Uomo Primitivo, L’Uomo Aeroplano, L’Uomo Cavallo: “Distacco, pausa, silenzio nella scrittura, non-suono. Per ritrovare palpitante attesa. Per ritrovare il respiro del mondo. Rumore – ti sopprimo in un battito”.

Modernità delle immagini dai cromatismi accesi, ricchissime di particolari tutti da studiare, da estrapolare, da fare propri per giungere all’essenza del grande Viaggio. Opere nel tempo sospeso, fuori dal tempo, contemporanee e attuali nella loro Weltanshauung. Del suo progetto Panariello dice: “Mi è sempre piaciuto disegnare. L’ho sempre fatto, però non ho mai pensato al disegno come evasione, come gioco, distrazione o rilassamento. Una mia particolarità: disegno sempre con il pennarello indelebile, mai con la matita. Quando disegno non cancello mai, non stacco mai la penna dal foglio. E’ come un viaggio senza tappe, direttamente alla meta. Cosi sono nati questi 12 lavori grafici che presento, dopo 43 anni. Nel 1974 ero fidanzato con Beatrice, mia moglie. Le sere che andavo a trovarla, spesso mi portavo il materiale per disegnare, fogli fabriano 4 e i pennarelli Edding colorpen 1300. Così sono nati questi disegni che raccontano “l’uomo nella storia”. Li ho ritrovati dopo 43 anni e ho sentito l’impulso di doverli presentarli oggi”.

Un bel parterre di giornalisti e artisti (Gilda Valenza, Cristina Ascarelli, Lucio Salzano, Claudio Verde, Nello Caruso, Marco Abbamondi, Max Petrolio, Angela Matassa) ha animato l’inaugurazione con la brillante accoglienza di Sabina Albano.

La mostra sarà visitabile fino al 14 gennaio 2018.

(Per appuntamento info +39 348 8030029 – +39 347 8116190)

 

 

 

 

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