AstraDoc altre due anteprime a Napoli

AstraDoc altre due anteprime a Napoli

Continuano i doppi appuntamenti con AstraDoc -Viaggio nel cinema del reale, la rassegna organizzata al Cinema Astra da Arci Movie, Parallelo 41, Università Federico II e Coinor.

Questa settimana AstraDoc porta a Napoli due film in anteprima, uno sul passato e sulla memoria, l’altro su un presente problematico che invita a riflettere sulla comunicazione e l’incontro tra le persone.

La serata di venerdì 26 gennaio prende il via alle ore 19.30 con Pagine nascoste di Sabrina Varani (Italia 2017, 67′), presentato come evento speciale all’ultima edizione del Torino Film Festival. Interverranno in sala la regista e lo storico Guido D’Agostino, Presidente dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi”.

La sceneggiatrice e scrittrice Francesca Melandri (Eva dorme, Più alto del mare) sta effettuando le ricerche per la stesura del suo nuovo romanzo, Sangue giusto, ambientato tra Italia ed Etiopia durante il ventennio. Consapevole del fatto che il padre Franco ha militato nel partito fascista, per poi rivedere le sue convinzioni dopo la campagna di Russia, si imbatte in un suo articolo, di cui ignorava l’esistenza, in cui il genitore teorizza la superiorità della razza bianca su quella africana. La sua indagine si amplia quindi in un arco di cinque anni, spostandosi a cercare in Etiopia il segno violento che l’occupazione italiana e la guerra vi hanno lasciato – nella lingua, nelle famiglie miste, nel paesaggio, oltre che nei libri di storia – fino ai motivi per i quali il ricordo di quel periodo colonialista sia ancora visto con orgoglio da alcune realtà neofasciste nazionali e funga loro da appoggio teorico.

Alle ore 21.30 ci sarà la proiezione di Camera 431 di Barbara Rossi Prudente (Italia 2017, 55’) che sarà presente in sala con l’attore e regista Renato Carpentieri, per mostrare l’ultimo suo lavoro a metà strada tra realtà e finzione, realizzato anche con le musiche originali del compianto Fausto Mesolella e di Emilio Di Donato.

Cinquanta Sconosciuti si presentano ad un appuntamento al buio in una camera d’albergo dove, divisi in coppie, condividono per alcune ore la propria vita e le loro storie con una persona di cui non hanno mai sentito parlare o incontrato prima. Dall’esperimento emergono voci, atmosfere e modalità personalissime di partecipare alle vite altrui. Raccontando e raccontandosi, gli Sconosciuti dimostrano che non bisogna essere necessariamente amici, familiari o amanti per condividere la verità di un incontro. “Camera 431” celebra la quotidianità della vita della gente comune. Rinunciando ad una storia di finzione rigorosa e strutturata, il film documentario si rivela lo strumento più idoneo perché la voce dei personaggi emerga come unico protagonista.

Renato Carpentieri

Il programma di “Astradoc – Viaggio nel cinema del reale” continua con molti ospiti: Ziad Kalthoum, regista siriano il 2 febbraio, vincitore del prestigioso festival Visions du Réel di Nyon con il suo film “Taste of Cement”, Steve Della Casa con il suo “Nessuno ci può giudicare” realizzato con Chiara Ronchini, evento speciale al Torino Film Festival, insieme ad Antonio Tricomi che presenterà il libro scritto con Gianfranco Coci “Bob Dylan. Cantautore da Nobel” il 23 febbraio, Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria con il loro film “Lievito Madre”, evento speciale alla 74° Mostra del Cinema di Venezia, Antonietta De Lillo con l’accoppiata “Promessi Sposi” e “Il Signor Rotpeter”, anche quest’ultimo recente anteprima veneziana. Come sempre, inoltre, ci sarà spazio anche per emergenti e giovani filmmaker, a partire da gli allievi del centro FILMaP di Arci Movie, Caterina Biasiucci (“Appunti sulla mia famiglia”) con Carlo Manzo e Francesco Romano (“Sub tuum praesidium”), con i loro documentari presentati a diversi importanti festival italiani in anteprima a Napoli il 2 marzo, ancora autori come Ilaria Urbani con “Luci sulla forntiera”, Andrea Canova con “Je so’ pazzo”, Antonello Scarpelli con “Tarda estate”, e poi grandi film internazionali come “Safari” di Ulrich Seidl, “Restare vivi: un metodo” con Iggy Pop e Michel Houellebecq, “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli, “Never Ending Man: Hayao Miyazaki”, “La poltrona del padre” di Antonio Tibaldi e Alex Lora.

La rassegna si chiuderà con 5 appuntamenti (20 e 27 Aprile, 4, 11 e 18 Maggio) da definire con film documentari provenienti da Festival Internazionali.

 

Share