Un fantastico backstage

Un fantastico backstage

E’ pura magia quella che riescono a creare gli attori di Family Floz che a ogni lavoro affascinano e stupiscono. Anche con Teatro Delusio, di Paco González, Björn Leese, Hajo Schüler, Michael Vogel, in scena al Teatro Bellini di Napoli, calano lo spettatore in una vera situazione teatrale seppure fantastica. Basta lasciarsi coinvolgere dalle atmosfere e dall’abilità degli interpreti, per trovarsi in un dietro le quinte di un qualsiasi teatro, in cui tecnici, attori, direttori, danzatori svolgono il proprio lavoro per la messinscena del momento.

Una scena (Foto di Eckard Jonalik)

Se non si sapesse prima di sedersi in poltrona che gli attori impegnati sono soltanto tre, si resterebbe ancora più affascinati nel momento finale dei saluti. Sono ben 29 i personaggi di questa messinscena del Collettivo berlinese, che, sostenuto dalle iperboliche maschere, dai raffinati costumi, da un uso fantastico del corpo e dalla bravura attoriale, fa vivere momenti magici anche più di un testo di parola. La maschera prende vita e diventa personaggio, perdendo magicamente la propria staticità e realizzando uno spettacolo poetico e sognante in cui c’è tutto: nella bellezza del silenzio si coglie il dialogo, il movimento, nell’abilità delle movenze, degli atteggiamenti, delle pause, la differenza di ogni singolo personaggio. Ora è il coreografo effeminato, ora la ballerina in tutù. Ora il tecnico di scena, ora il cantante lirico. Uomo o donna che sia, alto o basso, magro o grasso, il personaggio è proprio quello che appare davanti al pubblico. Ed è impossibile capire chi interpreta chi.

Una scena (Foto di Pierre Borasci)

Un meraviglioso calarsi nella drammaturgia tutta speciale di questo gruppo che continua a stupire e a mietere successi nei teatri di ben trentaquattro diversi Paesi.

Con gli interpreti: Andrès Angulo, Johannes Stubenvoll, Thomas van Ouwerker, anche autori delle pièce, naturalmente sono ugualmente importanti le musiche di Dirk Schröder, l’autore delle maschere Hajo Schüler, il datore di luci Reinhard Hubert, le scene e la regia di Michael Vogel.

Grandi applausi e sorrisi per tutti. Repliche fino al 28 gennaio 2018.

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