Il futuro che non c’è

Il futuro che non c’è

Una numerosa compagnia di giovani, cresciuta al TPE/Teatro Piemonte Europa, interpreta una commedia del Settecento: Una delle ultime sere di Carnovale di Carlo Goldoni. Lo spettacolo affronta il tema dell’emigrazione intellettuale e sarà in scena al Teatro Mercadante di Napoli dal 13 al 18 marzo.

Considerando l’opera particolarmente attuale, il regista Beppe Navello spiega: “E’ il momento di un’altra perdurante ragione di ansia collettiva, che dopo tre secoli riappare puntuale nel dibattito pubblico italiano: quello della cosiddetta “fuga dei cervelli”, che vede i giovani costretti dall’indifferenza del mondo dei padri, a portare altrove, lontano, la loro voglia di lavorare per il futuro”.

Con la sua opera dedicata ai classici, il regista propone dunque “un’umile pausa di riflessione civile a un paese troppo affannosamente confuso nella propria contemporaneità”. Ha precedentemente realizzato Il divorzio di Vittorio Alfieri e Il Trionfo del Dio Denaro di Marivaux: una sorta di trilogia civile dai toni irriverenti tipici della commedia settecentesca.

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