Nuove evanescenze

Nuove evanescenze

Cieli azzurri, astri rossi o lune, meteore o cellule, alberi o fiori, spazio illimitato, cosmo. Dipinti onirici, surreali, luminosi e mai angoscianti, espressione di un’emotività che coinvolge e suscita domande; parla alla psiche e spinge a riflettere; lascia immaginare. E’ il compito dell’arte che deve e può suscitare emozioni in chi guarda. Il percorso artistico di Lucio Salzano, pittore, regista, performer, nella mostra proposta da Sabina Albano nella sua Modart Gallery di Napoli, intitolata Insoliti Cieli, raccoglie i lavori degli ultimi due anni. Sulle prime tele sono indicate le misure reali – dal 10/15 al 35/50 – ma poi l’artista lascia spazio a un ideale infinito, pur se delimitato dalla misura effettiva.

Salzano, Albano, Onorato

Durante l’inaugurazione del vernissage, Salzano, unendo pittura e teatro, ha regalato al pubblico la performance live Le dimensioni dell’arte, dipingendo a diretto contatto con i visitatori, il suo cielo infinito sulla parete di fondo della galleria. L’opera, questa volta misurata al cubo, ripropone cromatismi e immagini delle tele più piccole e colpisce l’occhio dello spettatore appena mette piede nel locale. Un quadro che per volere della direttrice Albano resterà per accogliere il pubblico in future esposizioni.

I dipinti di Salzano (solitamente olio su carta o cartoncino), mostrano un cromatismo in evoluzione che, dall’azzurro definito passa per il rosso e l’arancio, giunge al verde misto a giallo, blu, bianco evanescenti e sognanti. La cifra onirica, infatti, accanto a quella surrealista e informale, caratterizza il lavoro di Lucio Salzano, che non rinuncia alla drammaturgia, contaminando le arti, quasi sempre accompagnato dalle musiche dell’amico compositore e chitarrista Antonio Onorato.

Un’opera del 2018

Giovedì 12 aprile il finissage di Insoliti cieli, alle ore 19. Un momento di chiusura e sorprese.

 

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