Teatro Nuovo, stagione 2018/2019

Teatro Nuovo, stagione 2018/2019

Sedici spettacoli, diverse anteprime, due focus sulla danza contemporanea (Monday Dance 2018 e Quelli che la Danza 2019), la rassegna di Stand Up Comedy Live in Napoli e appuntamenti musicali quali la terza edizione de Il Nuovo suona giovane, la rassegna Migranti Bandoneón e La Rete dell’Immaginario. E’ la stagione 2018/2019 del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli.

Abbiamo sposato lo slogan Esperienza Inattesa – sottolinea Alfredo Balsamo, direttore di Teatro Pubblico Campano – perché l’esperienza della relazione unica e irripetibile che il teatro stabilisce tra gli attori e il pubblico in questa sala, per le sue caratteristiche di luogo e spazio, assume un senso forte, evidente. Forse anche perché il programma disegnato per questa nuova stagione, l’ottava diretta dal Teatro Pubblico Campano, è il frutto del lavoro di costante osservazione e riflessione sulla sempre più mutevole sensibilità culturale del pubblico. Crediamo, o quantomeno ci auguriamo, che questo cartellone ricco d’incroci tra generi e stili, tra nuove e antiche urgenze di rappresentazione, possa suscitare sorpresa e curiosità”.

Tutti famosi gli artisti presenti nel programma. Taglio del nastro, giovedì 11 ottobre 2018 (in scena fino al 14), con Gianfelice Imparato che dirige iNuovi, i giovani diplomati della Scuola per Attori Orazio Costa della Fondazione Teatro della Toscana, in Eduardo per i Nuovi. “Avevo da tempo questa idea di far conoscere ai giovani – spiega l’attore – la comicità che nasce dalla drammaturgia. Ho scelto tre atti unici di Eduardo: “Pericolosamente”, il I atto di “Uomo e galantuomo” e il terzo che è in via di definizione. Il meccanismo della comicità non è legato ad un dialetto e i meccanismi della drammaturgia comica, di cui Eduardo aveva grande conoscenza, sono universali”. Dal 20 al 21 ottobre 2018, l’autore e regista Fortunato Calvino mette in scena La Tarantina. L’ultimo Femminièllo dei Quartieri Spagnoli, con La Tarantina (Carmelo Cosma), e con Luigi Credendino, Roberto Maiello e Antonio Clemente. Una piéce-testimonianza dal taglio antropologico e storico del costume italiano. Da mercoledì 24 a domenica 28 ottobre 2018, Francesco Di Leva sarà interprete di Muhammad Alì, uno spettacolo di Pino Carbone e Francesco Di Leva, con la drammaturgia di Linda Dalisi. Tante le contraddizioni dell’uomo venuto dalla periferia, Muhammad Ali, “un personaggio del quale ci siamo innamorati”, spiega Di Leva che ha coinvolto anche Mimmo Paladino per le scenografie. Dall’8 all’11 novembre 2018 saranno in scena Tony Laudadio, Emilia Scarpati Fanetti, Andrea Renzi, Lino Musella, Maria Laila Fernandez ne Il servo di Robin Maugham, traduzione di Lorenzo Pavolini, per la regia di Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe. Il lavoro di Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe parte dall’adattamento teatrale che Maugham realizzò nel 1958, ed evoca le atmosfere del celebre film di Joseph Losey del ‘63 con la sceneggiatura di Harold Pinter. Antonio Latella porterà in scena, dal 16 al 18 novembre 2018, Aminta di Torquato Tasso, nella drammaturgia di Linda Dalisi, con Michelangelo Dalisi, Emanuele Turetta, Matilde Vigna, Giuliana Bianca Vigogna. Dal 22 al 25 novembre 2018 in scena Claudio Santamaria e i Marlene Kuntz ne Il Castello di Vogelod, viaggio musicale nella pellicola di Murnau tra parole e immagini, per la regia di Fabrizio Arcuri. Una pellicola claustrofobica, ricca di intrecci e fortemente teatrale. Chiara Caselli e Paolo Valerio saranno in scena, dal 12 al 16 dicembre 2018, in Le ho mai raccontato del vento del Nord, di Daniel Glattauer, traduzione di Andrea Cipriani, per la regia di Paolo Valerio. A dare il via alla programmazione del 2019 sarà Marco Baliani con due spettacoli: dal 12 al 13 gennaio sarà protagonista di Kohlhaas dal racconto Michele Kohlhaas di H. von Kleist, scritto a quattro mani con Remo Rostagno, per la regia di Maria Maglietta. Dal 16 al 20 gennaio 2019, sarà ancora in scena con “Corpo di stato”, per la drammaturgia e la regia di Maria Maglietta. Dal 30 gennaio al 3 febbraio 2019, Giuseppe Battiston sarà protagonista in Churchill, di Carlo G. Gabardini, per la regia di

Giuseppe Battiston IN “Churchill” (ph Fabrizio Cestari)

Paola Rota. L’attore incontra la figura di Churchill, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, con ironia. Nel divertente video di saluti presentato in conferenza l’attore sottolinea la grandezza del personaggio, forse il politico più rappresentativo del secolo scorso, la sua visione dell’Europa. Raphael Tobia Vogel dirige Sebastiano Bottari, Francesco Brandi, Miro Landoni, Daniela Piperno, Sara Putignano, dal 20 al 24 febbraio 2019, in Buon anno, ragazzi” di Francesco Brandi, una commedia esilarante sull’incapacità di esprimere i sentimenti. A marzo, dal 2 al 3, sarà in scena Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni” un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, con Daria Deflorian, Monica Piseddu, Antonio Tagliarini e Valentino Villa. Punto di partenza del lavoro è un’immagine forte, tratta dalle pagine iniziali del romanzo L’esattore dello scrittore greco Petros Markaris. Chiara Baffi e Alessandro Palladino saranno i protagonisti, dal 6 al 10 marzo 2019, di Nerium Park di Josep Maria Mirò, per la regia di Mario Gelardi, che racconta l’incontro e la sintonia creatasi con Mirò durante una residenza d’autore a Messina. Sottolinea Chiara Baffi, “Nerium è avvincente, entusiasmante”.

Il Cantico dei Cantici” (ph Lucia Baldini)

Dal 20 al 24 marzo 2019, la programmazione prosegue con Imma Villa e Fausto Russo Alesi in Regina Madre di Manlio Santanelli, nell’adattamento e la regia di Carlo Cerciello. Roberto Latini firma adattamento e regia di Cantico dei Cantici, di cui è anche interprete, in scena dal 3 al 4 aprile 2019. Chiude la stagione teatrale, dal 10 al 14 aprile 2019, Incognito di Nick Payne, traduzione e regia di Andrea Trovato, con Graziano Piazza, Anna Cianca, Giulio Forges Davanzati, Désirée Giorgetti.

Da segnalare ancora la Rete dell’Immaginario, diciottesima edizione della rassegna teatrale per le scuole superiori, che si snoda da novembre 2018 a marzo 2019. La formula di abbonamento alla stagione 2018/2019 prevede undici spettacoli, composta dai nove spettacoli in abbonamento più due a scelta fra i cinque in opzione. Sono previste ulteriori agevolazioni per chi sottoscriverà l’abbonamento entro il 27 luglio 2018, che si estenderanno a tutte le rassegne in programma lungo l’intera stagione e ad alcuni eventi presentati in collaborazione con la Sala Assoli.

 

Share