Al via Piano City Napoli

Al via Piano City Napoli

Presentato in conferenza a Palazzo San Giacomo il programma di Piano City Napoli, il grande happening di pianoforti giunto alla sesta edizione con tante novità. Festival pianistico internazionale, ideato dal pianista berlinese Andreas Kern, è oggi un format internazionale realizzato con successo a Berlino, Milano e a Napoli dove, come spiega l’assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, si declina in modo diverso secondo l’unicità e la grande cultura del luogo. Il ricco programma è stato illustrato dall’assessore Nino Daniele, da Marco Napolitano, presidente dell’associazione NapoliPiano; Dario Candela, direttore artistico Piano City Napoli sezione classica; Francesco D’Errico, direttore artistico Piano City Napoli sezione jazz contemporanea; Cristiano Bernardi, coordinamento artistico Piano City Napoli; Carmela Gentile, docente di pianoforte del Conservatorio di San Pietro a Majella.

l Festival abbraccia l’intera città metropolitana in un week end pianistico che offre gratuitamente musica, arte, cultura, con laboratori e presentazioni di libri, in 55 locations, 60 appartamenti e coinvolge ben 700 pianisti. Grande novità il prologo, ovvero il “Forum Scarlatti: Integrale delle Sonate di Domenico Scarlatti”, un progetto mai realizzato fino ad oggi in Italia: 92 pianisti di 12 conservatori italiani saranno impegnati, da lunedì 1° aprile a sabato 6 aprile, dalle 16 alle 19, al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, nell’esecuzione del corpus delle oltre 550 sonate di Domenico Scarlatti.

Piano City taglia ufficialmente il nastro venerdì 5 aprile, alle 21, in Piazza del Plebiscito, con 21 pianoforti in concerto, dedicato alle Ouverture delle più note opere, a cura di Patrizio Marrone. Altra novità, la partecipazione dell’Orchestra Regionale di Pianoforti dei Licei Musicali della Campania, composto da 21 studenti, selezionati attraverso un bando regionale, che precederanno l’inaugurazione eseguendo musiche di Satie e Mozart. Il concerto sarà accompagnato dalla proiezione in Piazza dell’opera “Sol” dell’artista Davide Cantoni, a cura di Blindarte. Il 5, 6 e 7 aprile, il pianoforte risuonerà in tutta la città, con location di straordinaria bellezza: musei, biblioteche, palazzi antichi, metropolitane, aeroporto, scalinate, piazze e house concert nei salotti cittadini. I main concert aprono al Maschio Angioino che ospiterà, sabato 6 e domenica 7, la maggior parte degli eventi negli spazi dell’Antisala e della Sala dei Baroni, Sala della loggia e nel Corridoio dell’Armeria. Il 6 si esibiranno Francesco Libetta e Stefano Battaglia. La Sala dei Baroni del Maschio Angioino ospiterà, sabato e domenica, numerosi concerti a due pianoforti. Atteso il concerto di Valentina Lisitsa, pianista classica di fama internazionale, esplosa grazie ai social, per la prima volta a Napoli, in concerto nella Chiesa dei Santi Severino e Sossio. Il 7 in programma i concerti di Bruno Canino e Antonio Faraò. Attesi anche altri big quali Franco Piccino, Stefania Tallini, Enrico Fagnoni, Gianluca Luisi. Altra novità, domenica 7 aprile, Concerto all’alba del pianista Mario Nappi, che si esibirà alle 5.30 al Museo Nitsch. Lo stesso giorno, alle ore 12, a Mappatella Beach, il Concerto sulla spiaggia di Antimo Magnotta, “Inner Landscape (Paesaggio Interiore)”, ispirato al naufragio della Costa Concordia del 13 gennaio 2012, a cui il pianista è miracolosamente sopravvissuto. La musica del pianoforte entra anche in ospedale, sabato 6 aprile, al Secondo Policlinico Federico II – reparto Pediatria. Sempre sabato, alle 11, in Villa Comunale – Cassa Armonica, spazio ai musicisti in erba e alla loro performance, “5 Pianoforti in Villa – I bambini sui piano…FORTI!!!”, a cura di Assunta Tutino dell’I.C. Foscolo Oberdan e di Silvia Giorgianni. Da non perdere, ancora sabato, alla Domus Ars, Passione-Musical: elaborazione delle più celebri melodie di musical e commedie musicali a cura di Patrizio Marrone.

Il musicista e compositore farà una incursione nel reading, con una rilettura dei dialoghi tra Pilato e Gesù, una riduzione del testo di Gennaro Piccirillo da “Il maestro e Margherita”, di Bulgakov, accompagnato da musiche di Mozart e sue originali. Piano City coinvolge anche i più importanti hotel cittadini. Anche quest’anno vi è la partnership con l’Aeroporto Internazionale di Napoli. La stazione Metropolitana Municipio accoglierà un pianoforte, a disposizione di tutti. Tante le sinergie per un festival che valorizza giovani talenti che suonano e incontrano e scambiano emozioni con maestri di chiara fama, oltre il concetto di masterclass – perché la musica è la vera grande rete che intreccia la realtà con i sogni.

L’intero programma è disponibile sul sito del Piano City Napoli (pianocitynapoli.it)

 

 

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