Alessandra Borgia

Alessandra Borgia

Alessandra Borgia

Alessandra Borgia

Alessandra Borgia. Nata a Napoli, si è formata attraverso laboratori di teatro di avanguardia. con Annibale Ruccello negli anni ’80, e di tradizione nella compagnia di De Filippo negli anni dal 1982 al 1985, sotto la direzione dello stesso Eduardo fino al 1984, poi di Luigi e Luca.

Dai De Filippo a Ruccello, Autiero, Moscato, Carpentieri, Calvino e Santanelli, da Moliere a Cervantes, da Pinter a Mc Cann ad Agnieska Hernandez Diaz ed Alina Narciso, da Alessandro D’Alatri e Gianfelice Imparato ad Antonio Latella, la sua versatilità, le ha consentito di approdare ad autori completamente diversi fra loro e di essere diretta da registi con differenti concezioni del lavoro dell’attore con le quali continua ad arricchire la sua già ampia visione del teatro.

Tra tutti ama ricordare “Espiantati” di F. Autiero che continua a replicare in omaggio alla drammaturgia dell’autore scomparso, e “Ferdinando” di A. Ruccello, ripreso anche dalla Rai per “Palcoscenico” con la regia di Giuseppe Bertolucci.

E’ autrice, direttrice di corsi di teatro e di teatro di strada, di laboratori per le scuole e nei quartieri napoletani.

Collabora con la Rai dagli anni ’80 nel settore televisivo, radiofonico e nel doppiaggio

Nel 2006/2007 con Antonella Stefanucci, costruisce il laboratorio sulla comicità al femminile in collaborazione con l’ Assessorato Pari Opportunità – Regione Campania

Il successo mediatico è arrivato con la serie Tv “La squadra”. Del cinema ama ricordare: “Pianese Nunzio… 14 anni a maggio” di Antonio Capuano, “Amor nello specchio” di S. Maira, con un importante ruolo accanto a Peter Stormare, pupillo dei fratelli Cohen, “I Cinghiali di Portici” di D. Olivares di cui è stata protagonista femminile come in  “Esterno sera” di B. R.Prudente, uscito nel 2013.

Ultima chicca, “Bagnoli Jungle” film indipendente di Antonio Capuano.

Tra il 2014 e il 2015 è in scena con “Natale in casa Cupiello”, omaggio di Antonio Latella al grande Eduardo e con “C’è del pianto in queste lacrime” sempre di Antonio Latella, prodotto dal “Napoli Teatro Festival” per poi approdare al testo “Cuento de aguas” di Alina Narciso con la compagnia del Teatro Nacional de l’Habana.

E’ direttrice artistica di un centro di drammaturgia contemporanea dedicato ad Annibale Ruccello e Franco Autiero.

 

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