Cibo, amore e malattia

Cibo, amore e malattia

Il 6 e 7 aprile 2019 arriva al Teatro Nest di Napoli “Senza Glutine” la commedia a tratti amara che intreccia, in modo nuovo, le ossessioni per cibo, amore e malattie. Scritta e diretta dall’attore e drammaturgo palermitano Giuseppe Tantillo, è la storia di Fran e Lisa, che hanno trent’anni e stanno insieme da cinque, e di Paolo e Felicia, che di anni ne hanno cinquanta e stanno insieme da quindici. Due coppie o forse quattro. Sono tutti amici, sono tutti amanti. Parlano e sono spesso soli. Si amano, si lasciano e, nel frattempo, ne ridono anche un po’ perché scoprono che non è stato poi tutto così brutto. D’altronde, come dirà Fran “anche le cose belle sono un po’ disgustose e bisognerebbe parlarne di più”.

“Ho sempre letto che il mondo è diviso tra chi ama col cuore e chi con la testa. Io, invece, amo con lo stomaco e l’intestino.- afferma Tantillo – E vi assicuro che le conseguenze sono meno romantiche. La verità è che mi riesce difficile scindere il concetto di amore da quello di digestione. Li considero affini. Il dizionario Garzanti definisce la digestione “l’insieme dei processi che rendono gli alimenti assorbibili e assimilabili all’organismo”. Se sostituiamo agli “alimenti” le “emozioni” non otteniamo forse una meravigliosa definizione di amore”.

Lo spettacolo rientra nel progetto l’Arco di Diana, il teatro protegge i talenti, con cui il teatro Diana di Napoli ha deciso di sostenere la stagione della sala di San Giovanni, tramite un progetto di promozione, comunicazione, di mobilitazione del pubblico e di visione trasversale del teatro.

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