Concerto crossover

Enrico Pieranunzi, Gabriele Pieranunzi, Alessandro Carbonare

La stagione sinfonica del Teatro di San Carlo di Napoli continua con un concerto “crossover”. Lunedì 7 maggio (ore 20,30) un trio d’eccezione: Enrico Pieranunzi al pianoforte, Gabriele Pieranunzi al violino e Alessandro Carbonare al clarinetto, proporrà un repertorio che spazia dal classico al jazz. Musica colta, di tradizione, afro-americana.

In programma brani dello stesso Enrico Pieranunzi (il brano d’apertura, omaggio al grande Duke Ellington, Duke’s dreams per violino clarinetto e pianoforte e Elisions du Jour) e di due grandi del rag e del jazz mondiale come Scott Joplin e Dave Brubeck (rielaborati dallo stesso Pieranunzi), che saranno accostati a Darius Milhaud e Igor Stravinskij, classici del Novecento, tra i primi ad essere contagiati dai ritmi della nuova musica americana. Di Darius Milhaud sarà eseguita la Suite concertante per violino, clarinetto e pianoforte a seguire Tango, Rag, Valse e la Danse du Diable dall’ Histoire du soldat , composta da Igor Stravinskij durante la prima guerra mondiale.

E’ nella genesi stessa della musica afroamericana la commistione fra generi, ritmi e scansioni di matrice nera, senza dimenticare le improvvisazioni a tema e gli spunti armonico-melodici di cultura bianca. L’osmosi fra essi è diventata regola, proprio a partire da Gershwin, Milhaud, Ravel, Stravinsky. I casi di Scott Joplin e Fats Waller sono l’esempio più forte di quella fusione etnico-sonora da cui era stato partorito il jazz.

 

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