Diritti umani al cinema

Un momento della manifestazione

Un momento della manifestazione

Gran finale per la VI edizione del Festival del  Cinema dei Diritti Umani di Napoli presso l’Istituto Grenoble venerdì 13 dicembre. Apre la serata il Console Generale di Francia a Napoli, Christian Thimonier, accolto dal coordinatore dell’evento  Maurizio Del Bufalo e da Sabrina Innocenti, responsabile delle sezioni “Scuola” e “Sguardi di genere” del Festival. Intervengono i registi Antonio Manco, Mario Leombruno e Luca Romano, autori di due importanti progetti prodotti dal Festival: gli appunti per il documentario “Ni un pibe menos”, che racconta la nascita e il senso della rivista del quartiere Zavaleta di Buenos Aires realizzata da una redazione di bambini, “La Garganta” e il docufilm “Terrapromessa” sulla drammatica situazione del campo Rom di Masseria del Pozzo a Giugliano, situata a ridosso di una discarica. Maria Di Razza e Giuseppe Borrone, che rappresentano il Comitato di Selezione del Festival, presentano i componenti delle Giurie che hanno scelto i film vincitori della precedente edizione. Antonio Borrelli ha coordinato il Concorso Cinematografico. La Giuria Ufficiale, composta da Maurizio Braucci, Ascenzio Lavagnini e Barbara Rossi Prudente, assegna il premio come Miglior documentario al film “Anija – La Nave” di Roland Sejko (Italia – 80′). Menzione speciale al film “ Dell’arte della guerra” di Luca Bellino e Silvia Luzi (Italia – 85′). Per la sezione HUMAN RIGHTS SHORT, la Giuria Ufficiale, composta da Turi Finocchiaro, Enny Mazzella e Gianluca Solera, premia come Miglior cortometraggio il film “More than two hours” di Ali Asgari (Iran – 15′). Menzione speciale al film “La Mirada perdida” di Damian Dionisio (Argentina – 11′). Il Comitato di Selezione del Gruppo Cinema del Festival attribuisce la Menzione speciale Vittorio Arrigoni /Juliano Mer-Khamis, all’opera “Per Ulisse” di Giovanni Cioni (Italia – 90′). La Giuria Giovani premia “In utero Srebrenica” di Giuseppe Carrieri (Italia/Francia 2013 – 52′).

Una menzione speciale è attribuita dagli studenti del Liceo Suger St. Denis di Parigi e dagli studenti degli Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore di Napoli al film “Ngutu” di Felipe Del Olmo e Daniel Valledor (Spagna 2012 – 5′) che parla di Ngutu, venditore ambulante di giornali. L’opera offerta ai premiati è in cartapesta, realizzata da Claudio Cuomo. I vincitori parteciperanno di diritto al 16° Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani di Buenos Aires. La manifestazione internazionale, promossa e coordinata dall’Associazione “Cinema e Diritti”, si avvale di una formula partecipativa che coinvolge numerose associazioni di Napoli e provincia. Membro della rete Human Rights Film Network che ha sede ad Amsterdam, il Festival di Napoli fa parte delle trentacinque città del mondo che lo celebrano per diffondere una diversa, giusta cultura dei diritti attraverso un’informazione plurale, per ribadire il no ad ogni forma di discriminazione e offesa alla dignità della vita.

Share