Giselle trionfa a Singapore

Giselle trionfa a Singapore

Il Teatro di San Carlo di Napoli

Trionfa il Teatro di San Carlo di Napoli a Singapore dove il Corpo di Ballo del Lirico, diretto da Giuseppe Picone, ha riscosso dieci minuti di applausi e standing ovation alla prima del balletto Giselle e interminabili applausi alle repliche. I ruoli di Giselle e Albrecht nella prima recita sono stati interpretati da Ekaterina Oleynik e Alessandro Staiano. Rosanna Purchia, sovrintendente del Massimo, di ritorno dalla esaltante tournée, racconta l’entusiastica accoglienza ricevuta a Singapore, dove è solida la tradizione del musical americano. Contemporaneamente la sovrintendente augura buon compleanno a Zubin Metha, nato il 29 aprile 1936, in attesa del grande evento del 3 giugno che vedrà il celebre direttore dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo nella Nona Sinfonia di Beethoven al Duomo di Milano. Singapore, la Svizzera dell’Asia, ha accolto trionfalmente il corpo di ballo del Lirico nella sala da concerti, Mastercard Theaters at Marina Bay Sands, dove erano presenti anche l’Ambasciatore italiano a Singapore, Paolo Crudele e Veronica Manson, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Singapore. Nell’incontro al San Carlo, in collegamento telefonico, Giuseppe Picone e gli altri protagonisti del celebre balletto raccontano l’emozione degli interpreti accolti dal calore del pubblico, degli appassionati, della stampa internazionale, in primis da “Times” e “The Guardian”. Laura Valente, giornalista e critico, legge loro la menzione speciale conferita al Balletto di San Carlo da Ballet2000, la prestigiosa rivista fondata da Alfio Agostini, critico di fama internazionale: “come sappiamo, le compagnie “storiche” di balletto in Italia, cioè quelle legate ai maggiori teatri d’opera, sono state decimate negli ultimi anni o decenni. Per questo è tanto più confortante sapere che il Balletto del Teatro di San Carlo di Napoli si trova in fase di evoluzione, tanto nel repertorio quanto nella qualità dei suoi danzatori – e che tiene alto il suo prestigio internazionale (…). Posso assicurare che il mondo del balletto sente la mancanza dell’Italia; a due sole compagnie italiane sono dati oggi l’orgoglio e la responsabilità di questa presenza. Una è quella del Teatro San Carlo di Napoli”.

Una scena

E intanto ferve l’attesa di “Alice in Wonderland”, il balletto in programma al Massimo partenopeo dal 14 al 25 maggio, anticipato, come racconta Emmanuela Spedaliere, dal flash mob di sabato 6 maggio, alle ore 12, in Piazza del Plebiscito. Spedaliere racconta anche della nuova App ufficiale del Teatro disponibile gratuitamente su tutti i dispositivi iOS e Android che offre notizie aggiornate, condivisione sui social, acquisto di biglietti online. Quest’anno, spiega Spedaliere, sono stati oltre 1500 i ragazzi che hanno partecipato al progetto di alternanza scuola-lavoro e il prossimo luglio il Teatro vara una Summer school per ragazzi dagli 8 ai 20 anni, con attività laboratoriali, un focus su Alice in Wonderland, storia del teatro in inglese. Tante le richiesta dall’estero, in primis da Francia e Inghilterra.

 

 

 

 

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