Gleam: una continua invenzione musicale

Gleam: una continua invenzione musicale

Per la rassegna Bagliori, a Napoli sabato 6 novembre 2021 alle 18.30, presso la Sala Maria Lorenza Longo (Refettorio) del Complesso monastico di S. Maria in Gerusalemme, detto “Le Trentarè”, un duo d’eccezione, Luigi Ceccarelli e Gianni Trovalusci, per un concerto che si fin dal titolo, Gleam, si presenta come singolare. Il concerto inaugura una delle 3 sezioni, Mystic Sounds.

Ceccarelli e Trovalusci elaborano un percorso di composizione/performance da compiere insieme, senza distinzione di ruoli creativi, ponendo in sinergia le loro esperienze di musicisti e lavorando insieme alla realizzazione del brano musicale, ognuno con la proprie competenze e in reciproca interazione. Il lavoro di creazione ha inizio sempre ed esclusivamente da suoni concreti: l’elemento sonoro dominante è il soffio, il respiro, che Trovalusci declina con vari flauti e tubi sonori e Ceccarelli mescola e trasforma con un’elaborazione elettronica viva.

Composizione e esecuzione si fondono in un tutt’uno, in una continua invenzione musicale. Tutto questo in virtù di un affiatamento che gli interpreti perseguono realizzando una ricerca continua, che solo nel momento del concerto e grazie alla partecipazione del pubblico, diviene Composizione Musicale Istantanea. Il concerto diviene così un’esperienza sugli infiniti possibili mondi sonori, un calarsi nell’ascolto di relazioni intrecciate, un composto e sfrenato gesto espressivo comune, in cui il Suono, l’Alito Vitale primordiale, si trasfigura e sottilizza.

“In inglese GLEAM ha il significato di bagliore, illuminazione. Questa significazione è alla base del concetto stesso di una ricerca capace di indicare e segnare una direzione precisa e definita: qualcosa si ‘accende’ internamente e l’avventura ha inizio”. Composizione ed esecuzione si fondono in un tutt’uno, in una continua invenzione musicale”.

Spiega Gianni Trovalusci : “GLEAM ama accendere! Il pubblico viene chiamato non solo all’ascolto, ma alla condivisione di uno spazio sonoro – che da interno prende forma verso l’esterno in tempo reale e sviluppa trame cangianti, ora dense ora sottili – e alla partecipazione ‘incantata’ a un rito sonoro e gestuale senza tempo”.

 

IL PROGRAMMA

SALA MARIA LORENZA LONGO – ore 18.30 Via Armanni 16

 13 novembre

Progetto La porta dei giovani (2)

Quartetto Felix

Storie naturali

Musiche di Cosimo Abbate, Giuseppe Franza, Apollonio Maiello, Lorenzo Pone, Pasquale Punzo, Ugo Raimondi, Marco Salvio, Bernardo Maria Sannino

27 novembre

Progetto Mystic Sounds (2)

Eleonora Claps, voce

Giulio Colangelo, elettronica

Vox Nova

Musiche di Kaija Saariaho, Mauro Diciocia, Balandino Di Donato, David Bird

4 dicembre

Progetto La porta dei giovani (3)

Emiliana Cannavale, violino

Elisabetta Furio, pianoforte

Musiche di Robert Schumann, Maurice Ravel, Ottorino Respighi, Antonio Coiana

11 dicembre

Gli antichi e i moderni (1)

Gabriele Pro, violino

Matteo Rocchi, viola

Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Bohuslav Martinu, Maria Vittoria Agresti

18 dicembre

Gli antichi e i moderni (2)

Ensemble Barocco di Napoli

Tommaso Rossi, flauti

Manuela Albano, violoncello

Patrizia Varone, clavicembalo

Napoli vs Venezia

Musiche di Benedetto Marcello, Francesco Mancini, Tomaso Albinoni , Antonio Vivaldi, Alessandra Bellino, Claudio Ambrosini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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